CROTONE – Duecento denunce, oltre 1.200 persone coinvolte. È questo il dato che comincia ad emergere da un’indagine sulle truffe alle assicurazioni commissionata da un gruppo di compagnie che opera nella provincia di Crotone. Un dato che testimonia come il “settore” delle truffe assicurative, per il quale la provincia di Crotone detiene un triste primato in Italia, versi in condizioni peggiori di quanto si potesse pensare. Anche perché quanto è venuto finora alla luce rappresenta solo la punta di un enorme iceberg in gran parte ancora sommerso. [ » ]
Heracles: così i clan terrorizzavano il territorio
E’ stata ampiamente provata l’esistenza di una cosca mafiosa egemone nel territorio crotonese che fa capo alle famiglie Vrenna-Corigliano-Bonaventura, così come quella che nella frazione Papanice era guidata da Pantaleone Russelli. Ed è stato provato anche il patto che l’ex capogruppo del Pd in Consiglio comunale aveva stretto proprio con i clan di Papanice per ottenere i voti necessari a salire tra i banchi di piazza della Resistenza. [ » ]
Torre Melissa: svaligiato il Credito cooperativo, il bottino si aggira sui 100mila euro – Due rapinatori a mano armata fanno irruzione alle otto del mattino – Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere esterne
CIRò MARINA (KR) – Colpo da centomila euro ieri mattina nella filiale di Torre Melissa della Banca di Credito Cooperativo del Crotonese. A metterlo a segno, poco dopo le otto del mattino, sono state due persone al momento sconosciute. Si tratta di due uomini, sulla cui nazionalità resta, per ora, il massimo riserbo degli investigatori; i rapinatori, a conoscenza evidentemente degli abitudini del personale, si sono presentati alla riapertura mattutina della filiale che si affaccia sulla strada statale 106, che nella frazione marina di Melissa, prende il nome di via Nazionale. [ » ]
Truffa milionaria sui rimborsi dei farmaci – Indagine della Procura e dei Nas su un giro di prescrizioni fasulle di medicinali: arrestato un farmacista, sott’inchiesta 42 camici bianchi – Sequestrati dai Carabinieri beni immobili e conti correnti al 59enne sottoposto ai “domiciliari”
CROTONE – Farmaci prescritti a persone defunte da tempo oppure ad assistiti che in realtà nulla sapevano delle prescrizioni di queste terapie farmacologiche delle quali non hanno mai fruito. Migliaia le ricette che sarebbe state confezionate tutte con fustelle fasulle, e presentate poi all’Asp per ottenere i rimborsi previsti dal Servizio sanitario nazionale per le farmacie. Più di un milione di euro secondo l’Ufficio di Procura e gli investigatori dei Carabinieri del Nas di Cosenza, sarebbe stati truffati all’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ed alla Regione Calabria tra il 2008 e il primo trimestre del 2010 [ » ]
Crotone: Cic, è la volta del Comune
CROTONE – Mentre si avviano a conclusione i carotaggi disposti dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Crotone nell’ambito del processo ‘Black Mountains’, il Comune prepara la sua campagna di monitoraggio sui siti interessati dallo smaltimento illegale delle scorie dell’ex Pertusola Sud. I lavori prenderanno il via ad ottobre (salvo imprevisti) e si concluderanno a marzo 2012, come si legge nel bando di gara pubblicato in questi giorni dalla Stazione unica appaltante. [ » ]
Un rogo distrugge un autolavaggio nel popoloso rione San Francesco – L’incendio si è sviluppato nelle vicinanze di uno dei punti d’incontro della cittadina – Gli inquirenti non escludono la matrice dolosa dell’accaduto
CUTRO (KR) – Una squadra di Vigili del Fuoco giunta da Crotone con due autobotti ha dovuto lavorare diverse ore per circoscrivere l’incendio verificatosi ad un autolavaggio. L’intervento dei Vigili del Fuoco, oltre a domare le lunghe lingue di fuoco che si alzavano pericolosamente verso il cielo, ha evitato che l’incendio si propagasse ad alcune abitazioni adiacenti all’impianto. Lunedì sera, erano da poco passate le 22.30 quando nel popoloso rione San Francesco, precisamente in via Puglia, si è alzato un denso fumo nero seguito da alcuni scoppi che hanno messo in allarme gli abitanti della zona. [ » ]
Crotone, l’appello dei lavoratori Eta: “Vogliamo risposte”
CROTONE – “Vogliamo risposte certe”. I lavoratori della centrale Eta lo ribadiscono in attesa dell’incontro in Prefettura con l’imprenditore, programmato per giovedì 21 luglio, con l’obiettivo di “sensibilizzare l’opinione pubblica” perché il gruppo Marcegaglia “ha il dovere morale e civico di risponderne ai dipendenti e alle istituzioni”. I lavoratori dell’impianto a biomasse lamentano che “il consiglio di amministrazione della Marcegaglia group, tramite il sito ufficiale, annuncia la realizzazione di circa 200 nuovi posti di lavoro per la produzione di pannelli fotovoltaici, restando sempre nel campo delle fonti rinnovabili. D’altronde – aggiungono – l’Europa tutta è proiettata verso queste realtà energetiche”. [ » ]
La cittadina verso la grande sete – Pesante situazione debitoria del Comune con Sorical che riduce l’erogazione dell’acqua – Siciliani: nessuno può privare la comunità di un bene collettivo primario
CIRò MARINA (KR) – Rubinetti a secco, ieri, in diversi quartieri di Cirò Marina. La cittadina che era finita al buio nel 2006, ed era stata sommersa dai rifiuti nell’estate 2009, stavolta, paga con la sete l’ultima clamorosa “ritorsione” adottata da una società di servizio che vanta nei confronti del Comune di Cirò Marina crediti milionari. Nel tardo pomeriggio di martedì la Sorical, la società mista che gestisce la rete di distribuzione dell’acqua, ha messo in pratica le minacce di “sospendere” la fornitura [ » ]
Girasole: «Ancora tanti non liberi di scegliere» – Nel concludere la Festa del pane di grano coltivato sui terreni confiscati alla mafia il sindaco di Isola Capo Rizzuto si rammarica per gli invitati non intervenuti – L’ammonimento di Don Ciotti: «Si parli di legalità solo se si fanno corrispondere le parole ai fatti»
ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – «Basta parlare di legalità. È una bandiera che troppo spesso viene sventolata da chi poi la calpesta quotidianamente». C’è andato pesante don Luigi Ciotti a Isola Capo Rizzuto, ma non è una novità. E non è stato l’unico. Perché anche il sindaco Carolina Girasole, nel ringraziare tutti i presenti alla festa di Libera Terra per la presentazione del pane e dell’orzo ricavati dalla coltivazione dei campi sottratti alla ndrangheta, ha lanciato il suo strale: «Non voglio dimenticare – ha detto – le persone che avevamo invitato e che non sono state libere di partecipare. Sono ancora nel nostro cuore, e speriamo che l’anno prossimo possano essere libere di esserci». [ » ]
Orzo e pane dei giusti dalle terre confiscate – A Villa Margherita nel corso di un incontro con don Ciotti presentati i primi prodotti frutto dei raccolti nei campi di Isola tolti alla ‘ndrangheta – Il prefetto Vincenzo Panico: «Qualcosa sta cambiando. È su questo che dobbiamo costruire il futuro»
CROTONE – Il g(i)usto del raccolto. È racchiuso in un significativo gioco di parole tutto il valore di una giornata incredibilmente simbolica per il territorio crotonese. Una giornata in cui “Libera terra Crotone” ha presentato il primo caffè d’orzo e poi il pane ricavati da orzo e farina di grano coltivati sui terreni confiscati ai clan di Isola Capo Rizzuto, e oggi temporaneamente assegnati all’associazione presieduta da don Luigi Ciotti. La lunga giornata in compagnia di “Libera terra” è iniziata al mattino, quando presso il centro Arssa di Villa Magherita si è tenuta la conferenza stampa dedicata al g(i)usto del raccolto. [ » ]