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La legalità fa pane buono

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Una mattinata calda e soleggiata di piena estate è ideale per raccogliere i frutti di un anno di lavoro per chi coltiva la terra. Martedì 28 giugno ad Isola Capo Rizzuto è stata la giornata ideale per raccogliere un frutto speciale, perché coltivato con una dose di coraggio e speranza in più rispetto al solito: si tratta del primo ‘grano della legalità’, coltivato sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. [ » ]

Conclusa con diciassette indagati l’inchiesta sugli appalti scolastici – Approda in sede di udienza preliminare l’indagine condotta dal pm Pierpaolo Bruni

CROTONE – Approda nella fase dell’udienza preliminare l’inchiesta della Procura su presunte “combine” finalizzate a pilotare le gare d’appalto per forniture di arredi e materiali informatici in dieci scuole, sette delle quali del Crotonese. I militari del Nucleo di Polizia tributaria del Comando provinciale della Finanza hanno notificato in questi giorni l’avviso di conclusione indagini a 17 persone indagate. L’inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni ruota su un giro di forniture per arredi e materiale scolastico per un milione e mezzo di euro circa [ » ]

I terreni confiscati danno i primi frutti

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – I terreni confiscati ai clan di Isola Capo Rizzuto e gestiti da un anno dall’Associazione temporanea di scopo di ‘Libera terra’ iniziano a dare i primi frutti: martedì 28 giugno, alle ore 9.00, alla presenza del prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, del sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole e del sindaco di Cirò, Mario Caruso, si è proceduto alla trebbiatura del primo grano coltivato sui terreni confiscati alla mafia dalla nascente cooperativa sociale. “Un raccolto – fa sapere in una nota l’Ats ‘Libera terra Crotone’ – frutto di un lavoro collettivo sostenuto da parte di tutte le associazioni e gli enti che si riconoscono nell’Ats”. [ » ]

Gli enti locali siano parte civile al processo per l’omicidio di Lea – I familiari della 36enne uccisa a Milano lo chiedono a Provincia e Comune – Marisa Garofalo: «Seguano l’esempio della Regione Calabria»

PETILIA POLICASTRO (KR) – Così come ha fatto la Regione, ora anche la Provincia di Crotone ed il Comune di Petilia Policastro si costituiscano parte civile nel processo che si apre a Milano contro i presunti assassini dell’ex testimone di giustizia Lea Garofalo, originaria della frazione Pagliarelle. Questo, l’auspicio e l’invito dei familiari di Lea, in particolare della sorella Marisa [ » ]

Assolto Salerno, condannato Mercurio – Al processo Eracles il presidente della Cciaa giudicato innocente. Inflitti 4 anni e 6 mesi all’ex consigliere comunale Ds per voto di scambio politico-mafioso – Comminate dai giudici del Tribunale pene per 273 anni di carcere a venti dei trentatrè imputati

CROTONE – Con venti condanne e tredici assoluzioni si è chiuso ieri il primo grado del processo con rito ordinario scaturito dalle operazioni della Dda e della Polizia di Stato di Crotone denominate “Eracles” e “Perseus” dell’aprile e del novembre del 2008. Ieri pomeriggio il Tribunale presieduto da Massimo Forciniti (a latere Franco Russo Guarro e Michele Ciociola; cancelliere Giovanna Morabito), riunitosi nell’aula bunker di via Paglia a Catanzaro, ha emesso la sentenza ed ha inflitto condanne per complessivi 273 anni e 6 mesi di carcere ai venti imputati giudicati colpevoli. [ » ]

Strage sull’asfalto della 106: due morti e tre feriti

CROTONE – E’ pesantissimo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella serata di lunedì alle porte della città: due morti e tre feriti tra cui una bambina che versa in gravi condizioni. Erano all’incirca le 20,30 quando due autovetture, un’Alfa 147 e un’Alfa 159 che procedevano sugli opposti sensi di marcia, si sono scontrate frontalmente lungo la statale 106 ionica; l’impatto, che dev’essere stato violentissimo anche a causa dell’elevata velocità, è avvenuto sul rettilineo che attraversa la località Poggio Pudano, all’altezza del seminario di San Giuseppe. [ » ]

Ballottaggi: cade la “rossa Cosenza”, Vallone confermato a Crotone – A Raffa (Pdl) la presidenza della Provincia di Reggio Calabria. A San Giovanni in Fiore Barile sindaco, a Taurianova vince Romeo

CATANZARO – Turno di ballottaggio in Calabria che ha visto al voto i cittadini di Cosenza e Crotone per l’elezione del sindaco ed i cittadini della Provincia di Reggio Calabria. Il centrosinistra perde la “rossa Cosenza” a vantaggio del centrodestra alleato con l’Udc e guidato da un architetto prestato alla politica come Mario Occhiuto, esponente del partito di Casini. Laureato in architettura all’Università di Firenze nel 1987, Occhiuto, 47 anni, ha battuto lo sfidante di centrosinistra, Enzo Paolini, appoggiato al ballottaggio anche dal Pd il cui candidato era stato sconfitto al primo turno [ » ]

Sorical minaccia: chiudo i rubinetti

CROTONE – Il ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sostiene che “il referendum sull’acqua è totalmente inutile” e che “la riforma fatta dal Governo è giusta e offre tutte le garanzie”. In attesa che le urne, il 12 e 13 giugno, ci dicano se ha ragione il ministro oppure i promotori del referendum contro la privatizzazione del servizio idrico, la Sorical ha minacciato di lasciare a secco Crotone se la Società acque krotonesi (Soakro) non rientra almeno in parte dei debiti maturati. [ » ]

Farina-Trappeto, indagati 35 dirigenti Eni

CROTONE – A giugno dello scorso anno, quando la Procura della Repubblica di Crotone ordinò il sequestro della discarica industriale di Farina di Trappeto, il procedimento che ipotizzava i reati di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, disastro ambientale e avvelenamento delle acque era ancora contro ignoti; ora sul registro degli indagati sono stati iscritti i nomi di 35 persone alle quali vengono formalmente contestate quelle accuse. [ » ]

Crotone, auto in mare: coniugi affondano

CROTONE – La versione delle autorità parla di suicidio. E una scelta così estrema merita sempre rispetto e discrezione. Al cronista non rimane che raccontare quello che, in ogni caso, è stato un pomeriggio di un giorno da cani che ha tenuto incollate decine di persone sulla banchina di riva del porto di Crotone. Là sotto, sul fondo del mare, c’era un’auto con due cadaveri a bordo; quelli di una coppia di coniugi crotonesi, Pasquale Lumare e Caterina Criscuolo, entrambi di 66 anni. Lei, a quanto pare era affetta da tempo da una grave malattia che la costringeva su una sedia a rotelle. [ » ]