VIBO VALENTIA – Applicavano tassi di interesse fino al 1500% e si facevano “ripagare” i prestiti con auto di lusso. Sono 10 i presunti usurai arrestati dalla guardia di finanza di Vibo Valentia e dai carabinieri. L’operazione “Business Cars” ha permesso di sgominare un’associazione a delinquere finalizzata all’usura aggravata, all’abusiva intermediazione finanziaria e all’estorsione ai danni di tre imprenditori. [ » ]
Catturato il boss di San Luca Sebastiano Pelle – Latitante da sedici anni, sorpreso nelle vicinanze del porto di Reggio
REGGIO CALABRIA – Sedici anni di latitanza finiti sulla banchina del porto di Reggio Calabria. Ieri sera, intorno alle 21. 30, è stato catturato dal Ros e dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, Sebastiano Pelle, boss di San Luca, ultimo erede di una delle dinastie mafiose più potenti. Pelle è stato sorpreso dai militari vicino al porto di Reggio Calabria. Era armato, ma l’azione fulminea dei militari ha impedito al boss di utilizzare l’arma per coprirsi la fuga. [ » ]
Operazione sistema, l’ombra del clan Crucitti su Palazzo San Giorgio – Sotto la lente le comunali del 2007 – Il gip Santoro: «Fugato ogni dubbio sul sostegno elettorale fornito a Pasquale Morisani»
REGGIO CALABRIA – Già la prima indagine della Dda sulla cosca Crucitti – l’ordinanza dell’operazione “Pietrastorta” fu eseguita lo scorso 13 aprile – aveva gettato un’ombra di sospetto sui rapporti tra l’allora consigliere comunale Pasquale Morisani (oggi assessore ai Lacvori pubblici) e i presunti appartenenti alla cosca egemone nella periferia collinare della città. Sospetti che, pur non essendo Morisani indagato («non sono emerse su di lui fattispecie penalmente rilevanti», annota il gip Domenico Santoro), sono stati rilanciati delle indagini dell’operazione “Sistema” che hanno svelato anche il tentativo di condizionamento politico perpetrato dall’organizzazione criminale [ » ]
Cinque pentiti: così noi aiutiamo i politici – A Reggio Calabria s’indaga sull’appoggio mafioso ai candidati
REGGIO CALABRIA – “Dottore, se io so dove abito, e per andare a casa devo passare da Botteghello, ma so che in quella zona ci sono i fuochi d’artificio, per tornare a casa cambio strada”. E’ il 9 settembre e a Reggio Calabria fa caldo. Nell’ufficio del pubblico ministero Giuseppe Lombardo,ancora di più. Soprattutto dopo le parole sussurrate dall’avvocato Lorenzo Gatto,difensore di buona parte del Gotha mafioso della città. Ha chiesto di entrare nella stanza, ma ha lasciato la porta aperta. L’avvocato non perde tempo in premesse. Prende sottobraccio il pm, lo porta in corridoio e continua a parlare. “Dottore lei sta dando fastidio, stia attento e quando fa un’inchiesta si faccia affiancare da un suo collega”. [ » ]
La Calabria che grida forte “no al carbone” – Una grande, colorata, manifestazione ha riunito i Comuni limitrofi, Legambiente, il Wwf e tante associazioni locali per dire no alla realizzazione della centrale di Montebello Jonico
SALINE JONICHE (RC) – Nessuno vuole la realizzazione della centrale a carbone a Saline di Montebello Jonico. Domenica, nel giorno del No Coke Day nazionale, sulla strada antistante il porto, si sono riversati fiumi di persone. Non c’era più spazio per parcheggiare le autovetture. Carabinieri, polizia, polizia provinciale e municipale erano schierati in prima linea. “Non vogliamo il carbone”. La centrale di Saline viene bocciata, così come viene messo sei in condotta a chi intende imporsi al popolo ormai stanco di essere “insultato” da progetti non condivisi. Questo lo sfogo della gente. Questa la pressante voce dei tanti presenti i quali affermano che «è assurdo lottare nel tentativo di estromettere chi si vuole imporre». [ » ]
Cinque colpi per il consigliere comunale – Frequentazioni con uomini vicini alle cosche – Vincenzo Sgabellone, 31 anni, bracciante è stato giustiziato ieri sera a Samo – Non aveva precedenti penali. Per gli investigatori l’esecuzione ha il timbro della mafia
REGGIO CALABRIA – Non era affiliato alla ‘ndrangheta, ma, stando agli investigatori, era comunque contiguo alle cosche mafiose. Particolare che potrebbe indirizzare le indagini sull’omicidio di Vincenzo Sgabellone, 31 anni, bracciante e soprattutto consigliere comunale di maggioranza nel comune di Samo in provincia di Reggio Calabria. Sgabellone, che non aveva precdenti per mafia, ma solo una denuncia per guida senza patente quando ancora era minorenne, è stato ucciso ieri sera con cinque colpi di pistola calibro 7,65. [ » ]
Gli Azzurri si alleneranno a Rizziconi sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta
RIZZICONI (RC) – Domenica 13 novembre la Nazionale sarà a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, per una seduta di allenamento sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta. La FIGC aveva assunto l’impegno di portare gli Azzurri a Rizziconi, accogliendo la proposta dell’Associazione Libera, dopo l’incontro di don Luigi Ciotti con il presidente Abete e il Commissario tecnico Prandelli: la presenza della Nazionale a Rizziconi vuole essere insieme una testimonianza di solidarietà nei confronti della popolazione calabrese e di impegno civile nella lotta contro la criminalità organizzata. [ » ]
“Crimine”, chiesti 1667 anni di carcere – Il pm Nicola Gratteri ha concluso la requisitoria nel troncone degli abbreviati del processo nato dalla maxi operazione del luglio dello scorso anno – Due sole assoluzioni e 118 condanne. Massimo della pena per Domenico Oppedisano e altri 15 imputati
REGGIO CALABRIA – Una caterva di anni di carcere. Ben 1667. Li ha chiesti il procuratore aggiunto Nicola Gratteri per 118 dei 120 imputati del processo celebrato col rito abbreviato scaturito dall’operazione “Crimine”, la stessa che nel luglio dello scorso anno, tra Calabria e Lombardia, aveva portato in carcere oltre 300 persone accusate di far parte della ‘ndrangheta. Gratteri, ieri mattina, ha concluso la requisitoria sviluppata nell’arco di ben otto udienze celebrate nell’aula bunker di viale Calabria, davanti al gup Giuseppe Minutoli, con gli interventi di altri quattro magistrati della Dda [ » ]
Il Ponte sullo stretto nel cestino di Bruxelles – Le linee guida Ue bocciano il progetto “Se l’Italia vuole il Ponte se lo deve pagare da sola (9 miliardi di euro)”. Matteoli: “Il Ponte per il governo resta una priorità essenziale”. Intanto il Corridoio V resta in alto mare e i finanziamenti Ue sempre in forse
A Bruxelles nessuno ci ha mai creduto davvero. Eccetto forse Antonio Tajani quando era commissario Ue ai Trasporti. Con la pubblicazione delle linee guida delle grandi reti infrastrutturali nel campo dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni, il progetto del Ponte sullo Stretto finisce definitivamente nel cestino. Non ce n’è infatti traccia nella lista delle priorità strategiche delle grandi reti transeuropee per il periodo 2014-2020. Per quanto riguarda l’Italia si parla dei collegamenti ferroviari Napoli-Bari, Napoli-Reggio e Messina-Palermo. Ma del Ponte sullo Stretto nemmeno l’ombra. [ » ]
Buco nei conti al Comune di Reggio Calabria: avviso di garanzia al governatore Scopelliti – L’accusa è di falso in atto pubblico in relazione ai bilanci approvati tra il 2008 e il 2010, quando l’esponente del Pdl era sindaco. Accertamenti su spese per 170 milioni di euro. L’autodifesa: “Solo questioni tecnico-amministrative, sono estraneo ai fatti contestati”
REGGIO CALABRIA – Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, del Pdl, ha comunicato di aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sull’accertamento dei conti al comune di Reggio Calabria, in relazione a spese “buco” per 170 milioni di euro, per il periodo in cui lui stesso ha ricoperto la carica di sindaco. ”Comunico che, in seguito agli sviluppi dell’indagine relativa al cosidetto ‘Caso Fallara‘, è stata depositata in data 14 giugno 2011 una relazione amministrativo-contabile disposta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria [ » ]