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Nasty Embass, auto di lusso per il boss e suoi gregari – Cinque ordini di custodia cautelare: Andrea Mantella, Vincenzo Mantella, Francesco Scrugli, Francesco Antonio Pardea e Salvatore Morelli – L’accusa: estorsione con modalità mafiose. L’imprenditore (forse per paura) non ha mai denunciato

VIBO VALENTIA – Stempiato, barba lunga, simile a quella di un eremita e ingrassato. Andrea Mantella attualmente nel carcere di Livorno, nella nuova foto “segnaletica” della squadra Mobile di Catanzaro appare dimesso, provato, rassegnato. Un uomo all’angolo, quasi vinto, apparentemente ammalato. Per gli investigatori che hanno operato sotto le direttive del vice questore Rodolfo Ruperti, dirigente della Mobile di Catanzaro, che più di ogni altro conosce l’evolversi dei fenomeni della ‘ndrangheta, Mantella è invece un emergente, cresciuto criminalmente nella cosca dei Lo Bianco. [ » ]

Bossolo di lupara a Sergio Gambino – Intimidazione ai danni di un esponente del comitato che si batte per la difesa dell’ospedale e di importanti diritti sociali e civili – La sua reazione: «Siamo partigiani che lottano per la libertà della Calabria e voi ve ne dovete andare»

SERRA SAN BRUNO (VV) – Un atto intimidatorio è stato perpetrato ieri ai danni di Sergio Gambino, 39 anni, artigiano, figlio del più noto scrittore Sharo. Uscendo da casa intorno alle 7.30 per recarsi al lavoro, ha trovato sulla soglia del portone di casa un bossolo di lupara. Incredulo di quello che stava davanti ai suoi occhi, Gambino non ha esitato ad avvisare gli uomini della Polizia di Stato ai quali si è premurato di denunciare il fatto. [ » ]

Giuseppe Pugliese si presenta ai carabinieri – Coinvolto nell’operazione “Meta 2010″ era sfuggito all’arresto perché si trovava in Romania. Ancora ricercati altri tre indagati – L’organizzazione avrebbe allestito un laboratorio per “saggiare” la purezza della droga arrivata in Italia

VIBO VALENTIA – Si è costituito ieri ai carabinieri del Norm di Vibo, Giuseppe Pugliese di Cessaniti, residente a Sciconi di Briatico, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione “Meta 2010″. Il 57enne si trovava in Romania e, rientrato in Italia, ha contattato l’avv. Giuseppe Di Renzo e si è costituito. Giuseppe Pugliese viene ritenuto dagli inquirenti in diretto contatto con i narcos colombiani attraverso il figlio Alessandro, in stato di fermo in Colombia ed in attesa della richiesta di estradizione. [ » ]

Operazione Business Cars, i tentacoli dell’usura sull’economia. Spagnuolo rimarca la forza della denuncia – Tartassati tre commercianti – Invito agli imprenditori in difficoltà a trovare forme di collaborazione con l’Autorità giudiziaria

VIBO VALENTIA – I presunti usurai avrebbero steso la loro rete dalla costa jonica reggina e catanzarese a quella tirrenica vibonese. Su un versante avrebbe operato un gruppo, sull’altro il secondo e dall’uno all’altro sarebbero passate le vittime da spremere, come limoni.Un complesso giro di interessi usurai che hanno toccato anche il 1.500%, denaro contante, “pacchetti di autovetture” e beni immobili, avrebbero alimentato le linee dei prestiti a strozzo scardinate da Procura, Guardia di finanza e Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Business cars”. [ » ]

Operazione “Business Cars” nelle province di Vibo, Catanzaro e Reggio – Tra gli arrestati anche affiliati al clan Mancuso di Limbadi

VIBO VALENTIA – Applicavano tassi di interesse fino al 1500% e si facevano “ripagare” i prestiti con auto di lusso. Sono 10 i presunti usurai arrestati dalla guardia di finanza di Vibo Valentia e dai carabinieri. L’operazione “Business Cars” ha permesso di sgominare un’associazione a delinquere finalizzata all’usura aggravata, all’abusiva intermediazione finanziaria e all’estorsione ai danni di tre imprenditori. [ » ]

Soci della cooperativa ricevuti dal Prefetto – Il parroco di Stefanaconi don Salvatore Santaguida e l’imprenditore Pietro Lopreiato invitati ad andare avanti – Reazione della Cgil: «La presenza dello Stato non basta, occorre la reazione della società civile»

VIBO VALENTIA – Le indagini vanno avanti. L’attacco delle cosche all’imprenditore Pietro Lopreiato, socio della cooperativa sociale Talità Kum, che muove i primi passi nella commercializzazione dell’olio extravergine, è ora al vaglio degli investigatori. Ieri pomeriggio il parroco di Stefanaconi don Salvatore Santaguda e lo stesso imprenditore, sono stati ricevuti dal prefetto Luisa Latella. Un incontro al quale era presente anche il ten. col. Daniele Scardecchia, che segue da vicino lo sviluppo delle indagini portate avanti dalla Stazione dei carabinieri di Sant’Onofrio alla cui guida c’è il luogotenente Sebastiano Cannizzaro. [ » ]

Attacco delle cosche alla cooperativa sociale – La violenza criminale prova a spezzare definitivamente le speranze dei giovani in un territorio dominato dalle cosche e dalla disoccupazione – L’uliveto distrutto in località Vajoti di Sant’Onofrio rientrava nel programma Policoro della Diocesi

SANT’ONOFRIO (VV) – Un uliveto raso al suolo. Piante piegate sul terreno, tronchi segati di netto e le grandi chiome vellutate con le olive, che presto dovevano essere raccolte, tutte per terra una accanto all’altra. Sembra un esercito falcidiato dai bombardamenti degli aerei nemici. La furia della violenza criminale, quella alimentata dalle cosche della ‘ndrangheta, questa volta ha superato se stessa. Ha sferrato un attacco ben preciso che va oltre una possibile richiesta estorsiva. Il messaggio è inequivocabile: «Qui comandiamo noi». [ » ]

Arrestato il giovane “pistolero” in fuga – Antonio Carà, 18 anni, intercettato nei pressi dell’ospedale di Tropea domenica pomeriggio. Era ricercato dall’alba dopo un conflitto a fuoco con i carabinieri – Prima di premere il grilletto contro i militari aveva sparato sull’uscio di casa del padre di una minorenne

VIBO VALENTIA – Si è conclusa domenica pomeriggio la fuga del giovane ricercato dall’alba dopo un conflitto a fuoco con i carabinieri. Antonio Carà, 18 anni, di Filandari, infatti, è stato individuato nei pressi dell’ospedale di Tropea dove, accompagnato dai suoi legali (avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Bagnato) stava recandosi per farsi visitare, prima di presentarsi nella sede della Compagnia attigua al nosocomio. Comunque prima di essere arrestato il ragazzo è stato sottoposto a una serie di esami. [ » ]

Si copre la fuga sparando, ricercato – Caccia a un 18enne di Filandari riuscito a sfuggire con uno stratagemma ai carabinieri – Localizzato ha esploso un colpo. Nella sua auto rinvenuta un’altra pistola

ROMBIOLO (VV) – Fermato dai carabinieri è riuscito a sfuggire ai controlli. Localizzato a distanza di qualche ora, è di nuovo fuggito ma, in questo caso, per aiutarsi nella fuga non avrebbe esitato a sparare un colpo di pistola contro i militari. È caccia aperta dall’alba di ieri al giovane protagonista della vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo molto più drammatico. Da quanto si è appreso si tratta di Antonio Carà, 18 anni di Filandari che, intorno alle 3,30 di ieri, a bordo di una Panda di colore verde percorreva la strada provinciale 33 che da San Calogero conduce verso Rombiolo. [ » ]

‘Ndrangheta, nei Municipi divieto d’accesso – Consegnate a quindici sindaci che hanno aderito a “ViboVale” e al presidente della Provincia le targhe con su scritto: qui la mafia non entra – Ma la lotta alla criminalità richiede altri e diversi sforzi e di questo ne sono sembrati tutti convinti

VIBO VALENTIA – D’ora in avanti il messaggio sarà chiaro, o almeno così dovrebbe essere. In sedici comuni del Vibonese, Provincia compresa, il divieto d’accesso alla ‘ndrangheta sarà posto all’ingresso di ogni Municipio. Ha iniziato palazzo “Luigi Razza” che già da ieri la sua targa “Qui la ‘ndrangheta non entra, i comuni calabresi ripudiano la mafia in ogni sua forma” l’ha sistemata sulla porta del Comune. A ruota lo faranno gli altri Enti locali, iniziano i sedici che fanno parte dell’associazione “ViboVale” e analoga iniziativa potranno fare i comuni che lo richiederanno. [ » ]