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Vibo Valentia: un’altra estate senza acqua potabile?

Il 21 giugno, solstizio d’estate, è il giorno più luminoso dell’anno, da sempre festeggiato in tutta la Calabria perchè dà inizio alla bella stagione. Dopo un anno d’emergenza idrica continua i vibonesi hanno però poco da festeggiare: dai rubinetti delle loro case e dalle fontanelle pubbliche, infatti, continua a scorrere acqua marrone, come testimoniato dalle continue segnalazioni che ci giungono praticamente da tutti i quartieri cittadini di Vibo città e da molti comuni della provincia. [ » ]

Don Tonino Vattiata raccoglie la sfida: «Li caccerò via per il bene del paese» – Il parroco di “Libera” cui è stata incendiata l’auto – Domani a Pannaconi atteso don Luigi Ciotti,domenica il vescovo celebrerà la santa messa

CESSANITI (VV) – Don Tonino Vattiata è Nino Vattiata. Il giorno prima come il giorno dopo. Trent’anni fa come oggi. E la promessa è stata che lo sarà anche domani. Lo ha promesso dall’altare. Dopo l’attentato incendiario, dopo le fiamme che hanno avvolto la sua macchina. Ieri, però, nella piccola chiesa di Maria Santissima della Lettera, non era il giorno del perdono. E la guancia alla criminalità non l’ha voluta porgere. [ » ]

Incendiata l’auto di don Vattiata – L’attentato davanti alla canonica a Pannaconi di Cessaniti. Il parroco è un esponente di Libera – Intimidazione pure a Parghelia: in fiamme l’Opel Corsa di Pino Vita (Pd)

VIBO VALENTIA – Non si ferma. La violenza criminale avvolge, oramai, in tutto e per tutto, il territorio vibonese. Incendi e intimidazioni si susseguono ad un ritmo incessante. L’altra notte gli investigatori hanno potuto contare tre attentati: a Pannaconi di Cessaniti è stata presa di mira l’autovettura del parroco, don Tonino Vattiata, componente del coordinamento di Libera (l’associazione che opera contro le mafie fondata da don Ciotti) [ » ]

Agguato, cade un uomo dei Mancuso – Domenico Campisi, 45 anni, centrato a colpi di pallettoni sulla strada provinciale per Vibo. Illeso il giovane che conduceva l’auto su cui si trovavano – Nell’agosto dello scorso anno era scomparso un pastore di Comerconi molto vicino alla vittima

NICOTERA (VV) – Chi gli ha teso l’agguato ha aspettato che l’auto imboccasse un tratto della strada provinciale Nicotera-Vibo che precede una doppia curva. Un punto in cui i veicoli sono, quindi, costretti a rallentare. Circostanza che ha facilitato il “lavoro” del killer che ha così avuto modo di portare a compimento la sua missione senza sbagliare. Le prime pesanti note del concerto di morte, infatti, sono iniziate nel momento in cui la Lancia Musa, a bordo della quale si trovava l’obiettivo dal colpire, ha ridotto l’andatura per affrontare la prima delle due curve. [ » ]

Sequestrati beni per 6 milioni di euro – Operazione della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro contro uno dei capi carismatici della cosca Mancuso di Limbadi

VIBO VALENTIA – La Direzione investigativa antimafia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili ed immobili per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro riconducibili ad Antonio Mancuso, 73enne di Limbadi, sorvegliato speciale, considerato dagli inquirenti uno dei capi carismatici della cosca Mancuso di Limbadi e noto come “zio ‘ntoni”. Il provvedimento di sequestro è stato adottato dal Tribunale di Vibo Valentia, sezione misure di prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, su proposta formulata dal direttore della Dia, generale dei carabinieri Antonio Girone [ » ]

Gli ostacoli che frenano il sistema giudiziario – Pesante denuncia del giudice Fabio Regolo dopo l’altrettanta dura presa di posizione del procuratore Mario Spagnuolo sulla carenza di mezzi e strumenti – Ricordate le parole di Antonino Scopelliti: si gioca al ribasso con la giustizia per renderla invisa ai cittadini

VIBO VALENTIA – La violenza criminale non molla la presa nel Vibonese, dove, ormai quotidianamente, si registrano attentati ed episodi intimidatori di varia natura, in una costante escalation della ‘ndrangheta, sempre più aggressiva e “padrona” del territorio. D’altronde sono i dati a parlare. Cifre e numeri che non sono fredde operazioni di calcolo, ma vite umane spezzate, imprese danneggiate, attività commerciali distrutte, amministratori prostrati, servitori dello Stato incapaci di reagire perché privi di strumenti, uomini e mezzi. [ » ]

Emergenza Giustizia: cellulari a secco, senza benzina difficile trasferire i detenuti- La Procura lancia un nuovo allarme – Mario Spagnuolo: «C’è il fondato pericolo che non si possano celebrare i processi»

VIBO VALENTIA – Il carcere di Vibo Valentia non ha più la possibilità di reperire a credito carburante per i suoi veicoli e questo comporta «il fondato pericolo che non si possano celebrare processi». È l’allarme lanciato dal procuratore Mario Spagnuolo dopo che, ieri mattina, è stato informato dal direttore del carcere delle difficoltà economiche che attraversa l’istituto. La situazione, però, non è migliore negli uffici giudiziari. «In Procura – ha spiegato il magistrato – manca la carta per le fotocopie e incontriamo gravi difficoltà nel rilasciare copie di atti all’utente. [ » ]

Morte e sangue sull’A3, cinque vite spezzate – Le vittime, tra cui una piccola di 2 anni e la sorellina di 8, tutte di Palermo erano a bordo di un Suv che si è scontrato frontalmente con un Tir – Nel violentissimo impatto ferita la madre delle due bambine. La Procura di Palmi apre un’inchiesta

VIBO VALENTIA – Alle spalle oltre mille e 300 chilometri, macinati in un lungo viaggio attraverso il Paese. Neanche un centinaio di chilometri ancora da percorrere per attraversare lo Stretto e questa volta sentirsi veramente a casa. Una casa che però in cinque, fra cui una bimba di 2 anni e la sorellina di 8, non raggiungeranno mai più. Le loro vite, infatti, nel primo pomeriggio di ieri sono state violentemente spezzate sul tratto dell’A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Mileto e Rosarno, dove si viaggia a doppio senso di circolazione su una corsia. [ » ]

Attentati a catena, la difficile partita nella lotta alla criminalità – Un attacco senza precedenti a colpi di pistola, incendi e bombe per piegare alle “regole” delle nuove leve imprenditori e commercianti – Si lavora per un maggior controllo del territorio ma la forza della denuncia stenta a farsi strada

VIBO VALENTIA – La violenza criminale non si ferma. La raffica degli attentati si sussegue. Sotto tiro commercianti, artigiani, imprenditori, sindaci e amministratori. Attentati dinamitardi, auto che saltano, colpi di pistola contro le vetrine di negozi e, quando la situazione lo richiede anche lancio di bombe molotov. Un’escalation criminale senza precedenti che rilancia in tutto e per tutto un gravissimo allarme sociale; mette in ginocchio attività imprenditoriali che operano in una realtà dove il tessuto economico è piuttosto fragile e nello stesso tempo semina paura e sfiducia. [ » ]

Balneazione vietata e acqua non potabile – Monta la protesta tra gli abitanti di Vibo Marina, Bivona e Portosalvo i quali chiedono spiagge pulite e la revoca delle ordinanze emesse dal sindaco – Michele Zaccaria e Pino Alviano denunciano l’immobilismo dell’amministrazione di palazzo Luigi Razza

VIBO VALENTIA – Acqua dei rubinetti alla nafta, divieto di balneazione tra il torrente Sant’Anna e la Marinella di Bivona, pulizie delle spiagge. Tre emergenze che stanno mettendo in ginocchio Vibo Marina, Bivona e Portosalvo a stagione balneare inoltrata. Una vera iattura per cittadini e operatori commerciali che, ieri mattina, sono stati costretti a convocare un’assemblea pubblica nel corso della quale hanno espressamente chiesto l’intervento dell’amministrazione di palazzo “Luigi Razza” e del sindaco Nicola D’Agostino che in campagna elettorale avevano promesso interventi radicali per avviare il recupero ambientale delle marinate. [ » ]