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Operazione Nettuno, nota stampa dell’amministratore giudiziario delle società della famiglia Perri

in politica e cronaca

LAMEZIA TERME – A seguito dell’operazione denominata “Nettuno” eseguita dalla Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, diretta dalla DDA di Catanzaro, che ha portato al maxi sequestro di circa 500 milioni di euro alla cosca Iannazzo, pubblichiamo il comunicato dell’amministratore giudiziario delle società della famiglia Perri, il Dott. Mastroianni Antonio Domenico.

“Oggi, siamo qui per fare un primo punto della situazione, e soprattutto per spiegare tutto il lavoro e le strategie del Dott. Antonio Domenico Mastroianni amministratore giudiziario, in questa primissima fase del sequestro.

Una serie di strategie che hanno portato i loro buoni frutti; innanzitutto quella di non chiudere, nel momento dell’accesso, le serrande delle porte dei diversi punti vendita, compresa quella di non fermare le attività commerciali, neanche per un minuto, di tutti i punti vendita presenti in Calabria.

Una strategia, che non ha consentito di immortalare le classiche foto “delle porte chiuse” delle attività commerciali, che avrebbero potuto provocare confusione ai clienti dei diversi punti vendita, considerando anche che eravamo nella settimana di Pasqua in cui le vendite aumentano sensibilmente.

Ho ricevuto, in qualità di amministratore giudiziario, da parte dei Magistrati Dott. Giovanni Bombardieri, del Dott. Elio Romano e del G.I.P. Giuseppe Perri , un mandato pieno con un obiettivo molto semplice: quello della continuità aziendale con tutto ciò che ne attiene.

Una serie di incontri avuti con i direttori dei diversi istituti di credito interessati, hanno portato i loro buoni frutti; infatti con la riunione di oggi, insieme ai direttori delle diverse banche, abbiamo ottenuto una piena disponibilità e collaborazione che non è mai venuta meno.

E’ stata richiesta da parte dell’amministratore giudiziario, Dott. Mastroianni Antonio Domenico, ed ottenuta da parte del G.I.P. Giuseppe Perri, l’autorizzazione per il pagamento di tutte le forniture precedenti al sequestro utilizzando l’art. 56 D.Lgs 159/2011, anche nei confronti degli Istituti di credito.

Un ottimo risultato che ha tranquillizzato tutti.

Ciò ha permesso di pagare in pochissimo tempo forniture per oltre due milioni di euro, e ultimato il pagamento di alcuni stipendi dei nostri dipendenti.

Pertanto mi preme tranquillizzare, con questo comunicato stampa, il mercato e chi lavora con noi. Ringrazio di vero cuore tutti i dipendenti che hanno dimostrato in questi giorni compostezza e serietà, tutti i fornitori che hanno già ricevuto i pagamenti in normale scadenza e che vedranno, nel proseguo dell’attività, rispettati tutti i pagamenti in base ai contratti già in essere; non di meno ringrazio tutti i direttori delle diverse banche che hanno mantenuto la calma e serietà professionale in questa situazione particolare.

Infine voglio ringraziare tutti i clienti che hanno dimostrato fiducia e fedeltà”.

 

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