CIRÒ MARINA (KR) – Sembra essere stato inghiottito nel nulla Salvatore Russo, conosciuto a Torre Melissa con il nome di Antonio. Del pensionato, che compirà 66 anni domenica prossima, non si hanno più notizie ormai da oltre un mese. Settimane che sono passate veloci tra segnalazioni e “soffiate” giunte alla Caserma dei carabinieri di Torre Melissa e poi rivelatesi falsi allarmi. I militari dell’Arma agli ordini del comandante della stazione, Vincenzo Boris Zavarella, hanno cercato in lungo ed in largo Antonio Russo. I militari dell’Arma hanno passato al setaccio le campagne della zona controllando palmo a palmo anche tra il fango di località Fasana a Strongoli Marina. [ » ]
Il Ministro nell’inferno di Rosarno
Rosarno due anni dopo la rivolta dei braccianti di colore e la caccia al nero. Una città che cerca di scrollarsi di dosso l’immagine di Soweto di Calabria. La strada è ancora lunga. Perché due anni dopo i problemi che incendiarono la rivolta sono ancora lì. Clementine e arance attirano migliaia di disperati alla ricerca del lavoro. Oggi sono 4mila uomini, africani e braccianti dell’Est che affollano la Piana di Gioia Tauro. Ma l’oro giallo di queste terre vale meno di zero sui mercati. “Per un chilo di clementine i grossisti mi danno quindici centesimi, 5 per le arance da succo. Una miseria”. Piccoli coltivatori e grandi proprietari terrieri si lamentano allo stesso modo, ma continuano a produrre. E scaricano la loro crisi sui migranti ai quali offrono paghe da fame. [ » ]
Magistratura, scuola scippata: ultimo atto – Discussi al Consiglio di Stato i ricorsi sull’asse Catanzaro-Benevento. A breve la sentenza – Il Ministero scopre le carte e appoggia implicitamente le posizioni calabresi
CATANZARO – Almeno per il Ministero della Giustizia non c’è più “partita”: c’è una sentenza del Tar Lazio, che assegna a Catanzaro la sede della Scuola di magistratura per il Sud Italia, alla quale è corretto dare seguito. La posizione del dicastero di via Arenula è stata espressa formalmente ieri al Consiglio di Stato, chiamato a depositare entro un mese la sentenza di secondo grado sul lungo e complesso contenzioso innescatosi sull’asse Catanzaro-Benevento. [ » ]
Quel ragazzo svanito nel nulla 6 anni fa, la storia di Pino Loria a “Chi l’ha visto” – Stasera nella trasmissione della Sciarelli si ripercorre la vicenda – E la mamma ricorda che venerdì ricorre il compleanno di suo figlio
SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – «Mio caro Pino, mio grande tesoro, buon compleanno! Venerdì 20 gennaio 2012 festeggi i tuoi 32 anni. Con la tua nascita, Dio ci ha voluto regalare la gioia più grande della vita». Così, la lettera di Immacolata Guzzo, la madre di Giuseppe (Pino) Loria, del quale non si hanno notizie dal 3 settembre 2005. Era sabato quel pomeriggio, e Pino aveva lavorato al rifacimento di una siepe a Serrisi, in Sila. Poi all’imbrunire con il camioncino della ditta aveva fatto ritorno a San Giovanni: scese dal mezzo all’incrocio del Dino’s e dalle 18:30 del giovanotto si sono perse le tracce. Anche se una prima tesi, mai confermata, racconta che l’operaio s’intrattenne con alcune persone che erano a bordo di una Fiat Punto di colore verde. [ » ]
“Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!” – Per la difesa dei referendum sulla ripubblicizzazione del servizio idrico – Mercoledì 18 Gennaio presidio presso la Prefettura di Cosenza
Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica. [ » ]
Megadiscarica di Castrolibero, Rete per la Difesa del Territorio “F. Nisticò”: “Non si prendano in giro i cittadini, il sindaco Greco si dimetta”
Sembra di aver già assistito a queste scene. Il sindaco del paese che batte i piedi per farsi “ascoltare” dalle istituzioni preposte, affinché spianino la strada alla realizzazione di opere che avranno ripercussioni gravi per l’ambiente e la salute della cittadinanza. Era qualche mese fa che a Casignana, in provincia di Reggio Calabria, tutti i responsabili sono stati indagati e arrestati, scaricavano il percolato nel torrente sottostante la discarica e nel frattempo “pressavano” in maniera inconsueta i vertici delle istituzioni preposte a controllare ed autorizzare ampliamenti e sversamenti. [ » ]
Un blitz per espugnare la fortezza dei nomadi – Polizia, carabinieri, finanza, forestale, municipale e polizia provinciale hanno fatto irruzione in forze nel villaggio rom di via degli Stadi – Sequestrati droga e bilancini di precisione, demolite dalle ruspe costruzioni abusive e due bar senza licenza
COSENZA – Comincia presto l’assalto al colle di via degli Stadi. Di primo mattino, un esercito in divisa irrompe nel regno dei rom per restituire quel quartiere alla città. La fortezza dei nomadi viene “espugnata” da un centinaio di uomini di polizia, carabinieri, guardia di finanza, forestale, municipale e polizia provinciale. L’assedio all’enclave nel centro di Cosenza viene portato con ruspe, metaldetector e cani antiesplosivo. Con badili e picconi si va alla ricerca di droga, armi e di altri “bottini” illeciti finiti nelle viscere di quella che gl’inquirenti considerano una tana del malaffare, una terra di nessuno dove si ruba e si spaccia, si compra e si vende. [ » ]
Sparatoria da Far West in viale Isonzo, un ferito – Subito dopo il fratello gemello litiga con l’aggressore e viene “pestato”. Fermato un coetaneo, D.L., vicino di casa dei due – Si tratta del trentenne Andrea Araldi che è stato colpito alla spalla e al braccio
CATANZARO – Sparatoria con ferito (per fortuna senza gravi conseguenze) nella prima serata di ieri in viale Isonzo. Un trentenne, Andrea Araldi, disoccupato, è stato colpito di striscio con quattro colpi di pistola a un braccio e alla spalla. Secondo una prima sommaria ricostruzione dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia cittadina che stanno effettuando le indagini, Araldi, che risulta essere incensurato, si trovava in viale Isonzo in compagnia di altri coetanei intento a chiacchierare nel cortile sotto la sua abitazione. [ » ]
Tendopoli per migranti, si comincia – Nell’area Asi da oggi si lavora per montare strutture idonee ad accogliere 276 lavoratori – Il sindaco: «Chi la gestirà? Attendo notizie». E martedì arriva il ministro
SAN FERDINANDO (RC) – Doveva essere un’area industriale, emblema di lavoro e sviluppo: sarà un campo d’accoglienza per migranti. Stamattina si metteranno all’opera i tecnici che dovranno iniziare le operazioni di sistemazione, recinzione e adeguamento dell’area Asi dove sarà allestita la tendopoli. L’appuntamento è per le 9, e da subito partiranno tutte le opere propedeutiche all’impianto delle tende. Saranno circa 46 e in ognuna dovrebbero esserci 6 posti letto. [ » ]
Golden House, ora si aspetta il dissequestro degl’immobili – Il provvedimento disposto dal Tribunale dovrebbe essere eseguito nel giro di pochi giorni dagli uomini della Guardia di Finanza – Ma la ripresa dei lavori potrebbe essere bloccata dal Comune: le zone di recente indicate come R4
VIBO VALENTIA – Emesso il verdetto, sancito da parte del Tribunale che i permessi a costruire sono legittimi, sbriciolate come biscotti le ipotesi di reato sostenute nel corso del procedimento scaturito dall’operazione denominata Golden House, si apre ora un altro capitolo che potrebbe innescare ulteriori contenziosi, questa volta di natura prettamente amministrativa. Tutto continuerà a ruotare attorno alle costruzioni ritenute inizialmente abusive: i complessi Santa Venere di Vibo Marina e Le Marinate di Bivona. [ » ]