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“Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!” – Per la difesa dei referendum sulla ripubblicizzazione del servizio idrico – Mercoledì 18 Gennaio presidio presso la Prefettura di Cosenza

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica. [ » ]

Megadiscarica di Castrolibero, Rete per la Difesa del Territorio “F. Nisticò”: “Non si prendano in giro i cittadini, il sindaco Greco si dimetta”

Sembra di aver già assistito a queste scene. Il sindaco del paese che batte i piedi per farsi “ascoltare” dalle istituzioni preposte, affinché spianino la strada alla realizzazione di opere che avranno ripercussioni gravi per l’ambiente e la salute della cittadinanza. Era qualche mese fa che a Casignana, in provincia di Reggio Calabria, tutti i responsabili sono stati indagati e arrestati, scaricavano il percolato nel torrente sottostante la discarica e nel frattempo “pressavano” in maniera inconsueta i vertici delle istituzioni preposte a controllare ed autorizzare ampliamenti e sversamenti. [ » ]

Un blitz per espugnare la fortezza dei nomadi – Polizia, carabinieri, finanza, forestale, municipale e polizia provinciale hanno fatto irruzione in forze nel villaggio rom di via degli Stadi – Sequestrati droga e bilancini di precisione, demolite dalle ruspe costruzioni abusive e due bar senza licenza

COSENZA – Comincia presto l’assalto al colle di via degli Stadi. Di primo mattino, un esercito in divisa irrompe nel regno dei rom per restituire quel quartiere alla città. La fortezza dei nomadi viene “espugnata” da un centinaio di uomini di polizia, carabinieri, guardia di finanza, forestale, municipale e polizia provinciale. L’assedio all’enclave nel centro di Cosenza viene portato con ruspe, metaldetector e cani antiesplosivo. Con badili e picconi si va alla ricerca di droga, armi e di altri “bottini” illeciti finiti nelle viscere di quella che gl’inquirenti considerano una tana del malaffare, una terra di nessuno dove si ruba e si spaccia, si compra e si vende. [ » ]

Sparatoria da Far West in viale Isonzo, un ferito – Subito dopo il fratello gemello litiga con l’aggressore e viene “pestato”. Fermato un coetaneo, D.L., vicino di casa dei due – Si tratta del trentenne Andrea Araldi che è stato colpito alla spalla e al braccio

CATANZARO – Sparatoria con ferito (per fortuna senza gravi conseguenze) nella prima serata di ieri in viale Isonzo. Un trentenne, Andrea Araldi, disoccupato, è stato colpito di striscio con quattro colpi di pistola a un braccio e alla spalla. Secondo una prima sommaria ricostruzione dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia cittadina che stanno effettuando le indagini, Araldi, che risulta essere incensurato, si trovava in viale Isonzo in compagnia di altri coetanei intento a chiacchierare nel cortile sotto la sua abitazione. [ » ]

Tendopoli per migranti, si comincia – Nell’area Asi da oggi si lavora per montare strutture idonee ad accogliere 276 lavoratori – Il sindaco: «Chi la gestirà? Attendo notizie». E martedì arriva il ministro

SAN FERDINANDO (RC) – Doveva essere un’area industriale, emblema di lavoro e sviluppo: sarà un campo d’accoglienza per migranti. Stamattina si metteranno all’opera i tecnici che dovranno iniziare le operazioni di sistemazione, recinzione e adeguamento dell’area Asi dove sarà allestita la tendopoli. L’appuntamento è per le 9, e da subito partiranno tutte le opere propedeutiche all’impianto delle tende. Saranno circa 46 e in ognuna dovrebbero esserci 6 posti letto. [ » ]

Golden House, ora si aspetta il dissequestro degl’immobili – Il provvedimento disposto dal Tribunale dovrebbe essere eseguito nel giro di pochi giorni dagli uomini della Guardia di Finanza – Ma la ripresa dei lavori potrebbe essere bloccata dal Comune: le zone di recente indicate come R4

VIBO VALENTIA – Emesso il verdetto, sancito da parte del Tribunale che i permessi a costruire sono legittimi, sbriciolate come biscotti le ipotesi di reato sostenute nel corso del procedimento scaturito dall’operazione denominata Golden House, si apre ora un altro capitolo che potrebbe innescare ulteriori contenziosi, questa volta di natura prettamente amministrativa. Tutto continuerà a ruotare attorno alle costruzioni ritenute inizialmente abusive: i complessi Santa Venere di Vibo Marina e Le Marinate di Bivona. [ » ]

L’antimafia dei fatti e non più delle parole – Don Luigi Ciotti cerca di riscuotere i vibonesi invitandoli a fare meno convegni e a darsi invece da fare per costruire giustizia e garantire dignità umana – «Sono stanco di sentir parlare di legalità, soprattutto da parte di quanti la calpestano ogni giorno»

VIBO VALENTIA – «Meno convegni, per piacere». L’invito di don Luigi Ciotti è arrivato nel bel mezzo dell’assemblea di Libera, nella parte dei lavori dedicata all’incontro con gli studenti. Una richiesta inequivocabile anche perché il fondatore di Libera è andato poi giù duro puntando il dito contro chi pratica la «legalità malleabile», quella che autoassolve. E allora per il sacerdote non ci si riempia la bocca con parole e paroloni sulla legalità, ma si agisca. [ » ]

“Chi è in rapporti di contiguità con esponenti delle cosche faccia un passo indietro” – Il Movimento Reggionontace si scaglia contro i personaggi collusi che continuano a ricoprire importanti ruoli istituzionali

REGGIO CALABRIA – Il giorno 3 gennaio, nel secondo anniversario della bomba alla Procura Generale, nel corso della manifestazione organizzata da REGGIONONTACE l’intervento programmato del Sostituto Procuratore Stefano Musolino è stato molto apprezzato dai presenti e sottolineato con un applauso di oltre 6 minuti. Come Movimento impegnato nel contrasto alla ‘ndrangheta e nel risveglio della coscienza civile dei cittadini di Reggio Calabria REGGIONONTACE condivide pienamente quando espresso dal dottor Musolino, sia in ordine all’analisi della situazione della città, sia in ordine alle cause ed ai possibili rimedi. [ » ]

Crisi e mafia, i sindacati scendono in campo – Cgil, Cisl e Uil propongono alle amministrazioni comunali di tutta la provincia un protocollo d’intesa per promuovere azioni a favore delle famiglie – Agevolazioni fiscali per chi denuncia estorsori e usurai. Iniziative per creare associazioni antiracket

COSENZA – Il sindacato scende in campo. Nel peggiore periodo di crisi economica e in una fase di recrudescenza dei fenomeni criminali Cgil, Cisl e Uil scelgono di riprendere l’attivismo dei tempi lontani. L’attivismo delle stagioni di militanza e di lotta che, in Calabria e nel resto del Paese, appariva ormai dimenticato. Il ruolo del sindacato era apparso, in certe fasi, limitato alla contrapposizione politica e sembrava in più occasioni minato dalla sostanziale divisione delle Organizzazioni confederali. Da Cosenza, invece, parte adesso una stagione nuova. E parte dall’approvazione di un protocollo d’intesa da stipulare con le amministrazioni locali. [ » ]

‘Ndrangheta e appalti, ventuno arresti – Con l’operazione “Bellu lavuru 2″ i Cc assestano un altro colpo alle cosche joniche dei Morabito, Bruzzaniti, Palamara, Maisano, Rodà, Vadalà e Talia – In manette pure funzionario Anas e tre dirigenti di Condotte d’Acqua. I lavori della 106 e la scuola di Bova

REGGIO CALABRIA – I tentacoli delle cosche del litorale jonico sugli appalti pubblici. Una storia che si ripete. La conferma arriva dall’inchiesta “Bellu lavuru 2″, condotta dai carabinieri ancora sul fronte delle infiltrazioni mafiose nel settore dei lavori, a cominciare dall’ammodernamento della 106. E dalle indagini è emerso che la ‘ndrangheta riusciva a gestire importanti lavori anche attraverso la compiacenza e la collusione di funzionari pubblici e tecnici di grandi imprese. [ » ]