COSENZA – Il misterioso favoreggiatore. L’appartamento di Arcavacata dove si nascondeva Franco Presta per tre anni imprendibile “primula” della ‘ndrangheta, era stato preso in locazione da un uomo che risulta essere pure l’intestatario della scheda del telefonino cellulare trovato nel covo del superlatitante. Le bollette riguardanti l’erogazione dell’acqua potabile e della fornitura di energia elettrica ritrovate dai poliziotti del questore Alfredo Anzalone erano intestate ad una donna che, invece, sarebbe l’incolpevole dipendente dell’agenzia immobiliare che trattava la locazione dell’immobile. [ » ]
All’Unical tre giorni dedicati a Carmelo Bene – Da oggi a mercoledì giornate di studio e visioni organizzate dalle associazioni “Il filo di Sophia” e “Fata Morgana” col sostegno del dipartimento di Filosofia – Il geniale e discusso artista sarà ricordato e omaggiato nel decennale della sua scomparsa terrena
COSENZA – Dieci primavere senza un genio tanto eclettico quanto contestato, Carmelo Bene. L’associazione culturale “Il filo di Sophia”, con il sostegno del dipartimento di Filosofia dell’Università della Calabria e l’associazione culturale “Fata Morgana”, omaggia il grande attore teatrale scomparso dieci anni fa con tre giornate di studio e visioni (oggi, domani e mercoledì), nella cornice dell’aula filol 8 (cubo 28/b) dell’ateneo di Arcavacata. Si comincia oggi alle ore 21 con una serie di visioni che spazieranno dalla reinterpretazione beniana di capolavori shakespeariani come Amleto e Riccardo III, passando per il documentario inedito ‘Il principe cestinato’ girato da Maurizio Grande, per finire con le letture poetiche. [ » ]
‘Ndrangheta, catturato latitante Franco Presta – Nel 2011 aveva sterminato un’intera famiglia. Tra i 100 ricercatri più pericolosi d’Italia, gli davano la caccia da cinque anni
COSENZA – Gli davano la caccia da cinque anni. L’hanno scovato giovedì notte in un lussuoso appartamento alla periferia di Rende. Franco Presta, 52 anni, considerato dagli inquirenti uno tra i più spietati killer della ‘ndrangheta, è stato arrestato giovedì notte dalla squadra mobile di Cosenza. È apparso dimagrito e smarrito, agli occhi dei poliziotti. Il suo nome era inserito tra i 100 ricercati più pericolosi d’Italia. Sarebbe coinvolto in tre omicidi commessi tra il 1999 e il 2000 nella Sibaritide. Presta avrebbe eliminato due concorrenti storici della mala cosentina, Antonio Sena e Francesco Bruni, detto «Bella Bella» all’epoca capi delle rispettive famiglie di ‘ndrangheta. [ » ]
Da Adelaide a Nardodipace caccia al gene viziato – Parte dall’Australia e arriva in Calabria, passando per gli Usa, la ricerca condotta dal Centro di neurogenetica guidato da Amalia Bruni – Una proteina che trasporta gli ormoni antistress modificata da troppi matrimoni tra consanguinei
LAMEZIA TERME – Sempre stanca. Anche dopo aver dormito per una notte intera. Dolori perenni alle ossa e spossatezza. La donna arriva così all’ospedale di Adelaide, nel cuore dell’Australia. I genitori hanno lasciato Nardodipace da tanti anni formando nel lontanissimo Continente una colonia d’una trentina di persone in poco tempo. I medici la mettono sotto torchio ma ci capiscono poco: non si tratta nè di osteoporosi nè di morbo di Addison. Chiamano un famoso endocrinologo australiano trasferito negli Usa per un consulto, David Torpy, che scopre una nuova malattia: la signora di Nardodipace soffre di una mutazione genetica nel suo Dna. C’è un vizio nella proteina che trasporta l’ormone antistress, il cortisolo, da qui la sua continua stanchezza. [ » ]
Il procuratore di Catanzaro: “Non abbiamo nemmeno più la carta, così si blocca la giustizia” – Sconosciuta l’entità dei fondi assegnati dal Ministero che, dopo quattro mesi dall’inizio del 2012, non ha ancora reso noti i relativi capitoli di bilancio – L’ufficio giudiziario soffre da tempo di carenze croniche.”C’è da fare, ma come potremmo continuare con venti cd?”
“In Calabria non siamo più in grado di garantire la difesa della legalità su tutto il territorio”. L’allarme arriva dal procuratore aggiunto di Catanzaro, Giuseppe Borrelli. Insomma, l’ufficio della procura non ha a sua disposizione gli strumenti minimi indispensabili per compiere pienamente il proprio lavoro. Una questione preoccupante, se si pensa che il monitoraggio della criminalità organizzata di tutte le province calabresi tranne quella di Reggio Calabria, spetta proprio all’ufficio di Catanzaro. Il procuratore esprime tutta la sua rabbia: “Non sappiamo più cosa inventarci. E’ inutile ripetere che non ci sono soldi. Senza soldi non si va da nessuna parte. Ci si dica allora piuttosto che non dobbiamo andare da nessuna parte”. [ » ]
Trasporto locale, in vista 150 licenziamenti – Criticata la delibera regionale n. 147 che prevede anche tagli nel chilometraggio e di conseguenza meno risorse verso il settore – Sul piede di guerra Confail, Uil, Ugl e Cgil pronte allo sciopero: troppo penalizzata la provincia bruzia
COSENZA – Ha scatenato una serie di reazioni la delibera regionale n. 147 dello scorso trenta marzo. È incentrata essenzialmente sui tagli al trasporto pubblico locale, che a quanto pare penalizzerebbe soprattutto la provincia bruzia. Il territorio cosentino, infatti, rischia di perdere, in termini di risorse disponibili per il servizio su gomma, diversi milioni di euro, pronti a ripercuotersi sul personale dipendente delle ditte private. Molti lavoratori, infatti, tra autisti e controllori, sarebbero già in odore di licenziamento. Si parla addirittura di 150 esuberi. [ » ]
Maria Carmela Lanzetta resterà sindaco di Monasterace. “Ritiro dimissioni con riserva” – Il primo cittadino aveva presentato le proprie dimissioni il primo aprile, esasperata dai numerosi atti intimidatori nei suoi confronti – Il sindaco ha precisato di avere preso questa decisione anche grazie al sostegno “dei cittadini e degli altri sindaci. Tra tre mesi valuteremo se gli impegni assunti sono stati mantenuti”
MONASTERACE (RC) – Maria Carmela Lanzetta continuerà a essere il sindaco di Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. Dopo le voci di ieri che parlavano di un suo possibile ripensamento, oggi arriva la conferma anche se accompagnata da riserva. Lanzetta aveva presentato le proprie dimissioni il primo aprile, esasperata dai numerosi atti intimidatori nei suoi confronti. Ad un mese dalla sua elezione nelle file del Pd, la farmacia di proprietà del sindaco era stata data alle fiamme da ignoti, poi l’escalation, con tre colpi di pistola esplosi contro la sua auto. [ » ]
Escluso il rischio frane, il gip: dissequestrare – Tre perizie non rilevano pericoli per l’incolumità pubblica nell’area della multisala di Zumpano. Revocato il provvedimento emesso dal Tdl – Secondo i tecnici l’intervento di consolidamento del costone è efficace e correttamente dimensionato
COSENZA – Via i sigilli dall’area che sorge alle spalle del multisala e del discount. Il rischio frana nella zona ad espansione commerciale di Zumpano è inesistente dopo l’opera di consolidamento dell’intero costone. Tre perizie di parte valorizzano la controinchiesta degli avvocati della difesa, il professor Francesco Chiaia e Salvatore Alfano, sviluppata secondo uno schema che è stato pienamente condiviso dal gip Enrico Di Dedda. E ieri il giudice, accogliendo le istanze dei legali, ha disposto il dissequestro dell’area finita sotto chiave appena un mese fa per ordine del Tdl al quale s’era rivolta la Procura dopo il rigetto d’una prima richiesta di sequestro formulata allo stesso gip Di Dedda. [ » ]
Il prefetto: questa è una città omertosa – Dopo il terzo attentato a don Panizza riunito in procura il Comitato di sicurezza presieduto da Reppucci che punta l’indice – Oggi pomeriggio alla coop arriva Camusso, il sottosegretario De Stefano annuncia un incontro
LAMEZIA TERME – Riunito ad horas il Comitato provinciale di sicurezza per tenere sotto sorveglianza stretta don Giacomo Panizza e la cooperativa “Progetto Sud” vittime di tre attentati in cinque mesi. Oggi pomeriggio arriva alla coop Susanna Camusso leader della Cgil sicuramente non per parlare della riforma dell’articolo 18. Presto sarà in città Carlo De Stefano sottosegretario all’Interno sollecitato dall’onorevole Pino Galati. C’è un rinnovato interesse intorno ai disabili ed agli immigrati assistiti dalle cooperative sociali gestite dal sacerdote bresciano. E non solo perchè ieri il Corriere della Sera ha aperto le pagine di cronaca, e “Famiglia Cristiana” ha dedicato una copertina al prete antimafia. [ » ]
Valsusa in ogni città, bloccata la stazione di Paola – La rete difesa del territorio “Franco Nisticò” risponde all’appello della Val di Susa
Oggi 11 Aprile lo Stato espropria i terreni dove passerà la Tav: lo fa con la solita schiera di forze dell’ordine per imporre una decisione scellerata imposta d’autorità in barba a qualsiasi processo democratico. Rispondiamo all’appello dei No Tav perché la lotta della Val Susa non è una lotta “nimby”, una vertenza locale che riguarda un solo territorio ed una sola popolazione. La lotta No Tav è oggi il punto più avanzato delle lotte per un modello economico ed ecologico alternativo. Dinanzi lo sperpero di risorse pubbliche per un’opera inutile e devastate la popolazione val susina lotta per impedire lo scempio, per far vivere una democrazia reale che permetta l’emergere dell’interesse collettivo contro gli interessi di speculatori e mafia. Dall’altra parte dello stivale italico, nella nostra devastata Calabria, non è uguale il copione? [ » ]