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Monnezza di Calabria, formato Scopelliti – Dopo quindi anni di commissariamento e la gestione affidata a Veolia, il collasso: la regione sommersa dai rifiuti, alla vigilia della stagione estiva – Una crisi costata finora 20 milioni, tra commissari e spedizioni in Puglia Mandare la spazzatura fuori costa 500 mila euro al giorno. E 800 tonnellate rimangono per strada

CATANZARO – Nei giorni scorsi il neoministro dell’Ambiente, Andrea Orlando (Pd), si è recato nel casertano. «Per un sopralluogo in un territorio devastato dalla mafia dei rifiuti, e per dare una mano a chi lotta per il riscatto», ha detto. Avrebbe potuto proseguire il viaggio in terre meridiane verso la Calabria, investita nelle ultime settimane da un’emergenza monnezza che pare irreversibile. [ » ]

L’ospedale è lontano, muore una casalinga – Colta da un attacco cardiaco è stata trasportata a Rossano perché il nosocomio più vicino è stato chiuso. La denuncia dei familiari

TREBISACCE (CS) – Morire perchè l’ospedale è troppo lontano. Per colpa della spending review, di quel piano di rientro che ha costretto la politica a disporre drastici tagli nella sanità pubblica. Un risparmio di risorse doveroso, culminato nella soppressione o riconversione di molti nosocomi, rivelatosi tuttavia spesso fatale alla salute dei cittadini. La storia di Francesca Rossi, casalinga di Trebisacce, ne è un tragico esempio ed offre motivi di riflessione. [ » ]

Calabria, limiti ai giornalisti in Consiglio regionale. “A rischio diritto di cronaca” – Firmato con Ordine e sindacato un protocollo che “chiude” diverse aree del palazzo ai cronisti e detta regole per le interviste

C’è chi lo ha definito un bavaglio alla stampa e c’è chi, invece, lo considera uno strumento per agevolare il lavoro dei giornalisti e dei giornali veri. Una cosa è certa, il protocollo siglato tra il Consiglio regionale della Calabria, l’Ordine dei giornalisti e il sindacato Fnsi a pochi giorni dalla puntata di Report ha provocato diverse polemiche. Anche perché distingue tra i giornalisti delle testate “ufficiali” e i freelance, spesso collaboratori di testate on line prive di una vera struttura redazionale. [ » ]

‘Ndrangheta, Trimboli preso in Colombia. “Un latitante in meno, problemi restano” – Ricercato dal 2009, è indicato come referente dei cartelli colombiani per il traffico di cocaina dal Sud America all’Europa – Il procuratore Nicola Gratteri ha puntato il dito contro l’incapacità dello Stato di combattere la criminalità organizzata

Un latitante in meno, ma i problemi restano. Nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i dettagli sulla cattura del narcotrafficante Domenico Trimboli, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, ha puntato il dito contro l’incapacità dello Stato di combattere la ‘ndrangheta: “Sapevamo da tempo che il latitante era a Medelin, in Colombia, ma abbiamo dovuto attendere il rinvio a giudizio per arrestarlo perché non era sufficiente l’ordinanza di custodia cautelare”. [ » ]

Domenica 14 aprile è Firma Day in tutta Italia: anche a Reggio Calabria e a Villa San Giovanni banchetti a sostegno della Legge Zero Rifiuti e per l’acqua pubblica

REGGIO CALABRIA – Anche nell’area dello Stretto, come in tutta Italia, domenica 14 aprile la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Zero Rifiuti entra nel vivo con il primo “Firma Day”: da nord a sud i comitati territoriali organizzeranno volantinaggi, banchetti, iniziative per sensibilizzare le persone sulla problematica dei rifiuti e per raccogliere le prime firme a favore della legge. [ » ]

Assunzioni a Fincalabra, la GdF acquisisce gli atti – Le Fiamme Gialle, delegate dalla Procura, si sono presentate ieri mattina nella sede della società interamente partecipata dalla Regione – Primo passo dell’inchiesta aperta dopo la denuncia di Chizzoniti. Saranno valutati curricula e modalità delle selezioni

CATANZARO – Mandato del pm alla mano, hanno bussato di buon mattino agli uffici direzionali di Fincalabra, a Catanzaro. E qualche secondo dopo alcuni finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo hanno iniziato a passare al setaccio documenti contenuti in almeno due grossi armadi. L’acquisizione di atti è avvenuta ieri, su disposizione del sostituto procuratore Carlo Villani: nel mirino delle Fiamme Gialle c’era tutto il materiale relativo alle assunzioni effettuate da Fincalabra dal 2010 fino ad oggi [ » ]

RDT Franco Nisticò: “Non si esce dall’emergenza se non si cambia modello di gestione dei rifiuti”

Ci fa piacere che in molti oggi vantano come una vittoria la fine del commissariamento all’emergenza ambientale, peccato che quattro anni fa, tre anni fa, due anni e l’anno scorso eravamo soli a chiedere la fine di questo disastro, abbiamo organizzato sit-in ed azioni eclatanti nell’assordante silenzio della politica, abbiamo portato cinquemila calabresi a Crotone, il 12 Novembre 2011, esclusivamente per la fine del commissariamento. Peccato non per noi, ma per la Calabria, perché probabilmente oggi non saremmo stati in questa situazione drammatica. [ » ]

Rimborsi pazzi, le sorprese non finiscono qui – L’inchiesta della procura di Reggio si allarga a macchia d’olio a mano a mano che la Guardia di Finanza studia gli atti acquisiti – Sembrano imminenti gli avvisi di garanzia ai 10 indagati, otto del centrodestra e due del centrosinistra

REGGIO CALABRIA – È destinata ad allargarsi in misura esponenziale l’inchiesta sui rimborsi allegri ai consiglieri regionali della Calabria. Per numero di persone coinvolte e per ipotesi di reato che potrebbero accumularsi, aggiungendo al peculato anche la truffa. La conferma di un’indagine ad ampio raggio era arrivata direttamente dal procuratore facente funzioni di Reggio, Ottavio Sferlazza, titolare del fascicolo di indagine insieme al sostituto Matteo Centini, che al nostro giornale aveva spiegato che «gli indagati non saranno sentiti in tempi brevi, perché abbiamo ancora molto materiale da visionare e molte posizioni da dovere valutare». [ » ]

Regione Calabria: 500mila euro di spese non giustificate – Gratta e vinci il rimborso – Nei bilanci dei gruppi è finito di tutto: dalle gite alle terme alle lotterie. Dieci consiglieri regionali accusati di peculato

CATANZARO – Perlomeno non è arrivata prima. Nella poco lusinghiera classifica delle rimborsopoli regionali la Calabria si piazza dopo Lazio e Lombardia. Ma non è un bel vedere. Consiglieri che più bianchi non si può: tra i numerosi rimborsi senza giustificativi c’è persino la spesa per i detersivi. Ma c’è di tutto di più nella spudorata lista di Palazzo Campanella, sede del consiglio regionale. Ammontano ad oltre 500mila euro i rimborsi ai consiglieri privi di giustificazione in quanto mancanti di scontrini o fatture per motivare le uscite. [ » ]

I fondi dei gruppi per i “Gratta e Vinci” – E’ un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si è abbattuto sul Consiglio regionale della Calabria a causa di un’indagine della Guardia di finanza che ha svelato irregolarità nella gestione dei fondi dei gruppi – Oltre un milione di euro sarebbero stati utilizzati per pagare Gratta e vinci, tasse ed anche i caffé acquistati dai consiglieri.

REGGIO CALABRIA – E’ un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si è abbattuto sul Consiglio regionale della Calabria a causa di un’indagine della Guardia di finanza che ha svelato irregolarità nella gestione dei fondi dei gruppi. Oltre un milione di euro sarebbero stati utilizzati per pagare Gratta e vinci, tasse ed anche i caffé acquistati dai consiglieri. A questo si aggiunge poi la somma di 500 mila euro spesa senza alcuna rendicontazione. [ » ]