REGGIO CALABRIA – Domani, venerdì 2 dicembre, la Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò” terrà un presidio in occasione della seduta del Consiglio Regionale della Calabria. Anche se gli onorevoli saranno più impegnati a pensare alle recenti inchieste giudiziarie, oppure a capire finalmente se il tavolo Massicci boccia o promuove il “commissario” Scopelliti, noi vogliamo manifestare le nostre tante altre “emergenze”! Vogliamo che con la fine del 2011 si chiuda definitivamente la stagione del commissariamento per l’emergenza rifiuti, senza proroghe o fasi transitorie! [ » ]
Coinvolto in indagine sulla gestione di una discarica, è chiamato a gestirne un’altra
REGGIO CALABRIA – Indagato a Catanzaro, custode giudiziario a Reggio Calabria. La Procura della città dello Stretto ha nominato il generale della guardia di finanza Graziano Melandri ad amministratore della discarica di Casignana, sequestrata la settimana scorsa nell’ambito dell’inchiesta “Black Garden”. Ma solo pochi giorni fa Melandri si era dimesso da commissario per l’emergenza ambientale calabrese perché coinvolto in un’inchiesta sulla gestione di una discarica. [ » ]
Acqua pubblica, come i gestori hanno disinnescato 27 milioni di Sì – Dopo il referendum del 12 e 13 giugno, l’Acea ha chiesto una consulenza a Giulio Napolitano, avvocato, esperto del settore e figlio del presidente della Repubblica. Secondo il documento il voto non ha effetti sugli interessi delle società idriche. Ecco perchè
Il Sì all’acqua pubblica uscito dalle urne lo scorso giugno rischia di vedere i suoi effetti allontanarsi nel tempo, imprigionando la volontà popolare nelle pastoie giuridiche della giustizia amministrativa. E’ questa la tattica che i gestori privati dell’acqua hanno messo in campo subito dopo il voto dei ventisette milioni di italiani il 12 e 13 giugno scorsi, preparando le battaglie legali che potranno affollare i Tribunali nei prossimi mesi. La mossa avviata da Acea – primo operatore idrico, società quotata in Borsa – che ha chiesto ad un giurista esperto quali armi tecniche utilizzare per contrastare la volontà dei cittadini italiani [ » ]
Modello Reggio: piena decadenza
“Era una persona corretta, estremamente onesta, soprattutto all’inizio del suo mandato, di estrema cultura e umanità. Era un professore che non parlava giovane ma apprezzato anche dai giovani. D’altra parte, però, sebbene abbia rappresentato il riscatto morale della città non è riuscito a cambiare la mentalità collusa. Quella mentalità di voler eludere ogni forma di legalità (voto di scambio, clientelismo, prevaricazione, raccomandazioni ecc)”. Anche Reggio Calabria ha avuto la sua “Primavera” e dopo lo scandalo di Tangentopoli in Italia, la città dello Stretto era amministrata da un uomo che la gente ricorda come icona della legalità. [ » ]
Traffico di rifiuti, quattro arresti nel reggino – Tra le persone arrestate il sindaco di Casignana
REGGIO CALABRIA – I Carabinieri di Reggio Calabria e del Noe hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari ed una di obbligo di dimora nell’ambito di un’inchiesta della Dda reggina su un traffico illecito di rifiuti. Tra gli arrestati c’è anche il sindaco di Casignana, Pietro Armando Crino’, 62 anni. Notificati anche quattro avvisi di garanzia. [ » ]
Scopelliti: boia chi molla
E’ stato un compleanno avvelenato quello di Peppe Scopelliti. Classe 1966, giorno di nascita il 21 novembre, giovane politico in ascesa. Avvelenato dalle polemiche violente scatenate contro tre giornali, “Il Fatto”, “La Stampa”, “Il Sole24ore”, e dalle reazioni che hanno provocato con comunicati dei cdr e della Fnsi. Ma ancora di più a rendergli amari i giorni sono le inchieste della magistratura. L’ultima che ha portato in galera una serie di colletti bianchi, mafiosi e affaristi, e che ha svelato quello che in città tutti sapevano: la ‘ndrangheta, quella potente della famiglia Tegano, era in società col Comune di Reggio Calabria tramite la “Multiservizi”. [ » ]
Caso Sorical, nel cda della società dell’acqua l’ex sindaco di Corigliano, comune sciolto per mafia – Pasqualina Straface, nonostante le pesanti accuse sul suo comune, da qualche mese siede nella società in rappresentanza dell’Anci Calabria: un ruolo chiave, dopo la decisione di ridurre l’acqua ai comuni
C’è una presenza imbarazzante nel consiglio di amministrazione della Sorical, la società mista (Regione Calabria e Veolia) che gestisce gli acquedotti calabresi. Si chiama Pasqualina Straface, ex sindaco del Pdl di Corigliano Calabro (provincia di Cosenza), sciolto per infiltrazione mafiosa. Una decisione firmata dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni lo scorso otto giugno, che accolse la proposta venuta dal prefetto di Cosenza, basata sulla “sussistenza di concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti diretti ed indiretti degli amministratori locali – come si legge nel decreto di scioglimento – con la criminalità organizzata di tipo mafioso e su forme di condizionamento degli stessi, riscontrando pertanto i presupposti per lo scioglimento del consiglio comunale”. [ » ]
Dopo Rizziconi non abbandonate il campo, si spengono i riflettori per la nazionale azzurra – Burocrazie e ’timori’ non permettono un pieno sfruttamento dei terreni confiscati alla mafia
Privare i mafiosi dei loro beni significa indebolire il loro potere, che è soprattutto economico, facendo diventare lo steso bene simbolo della legalità. L’iter che va dal sequestro alla confisca del bene e poi all’assegnazione o gestione è molto più complesso di quello che si possa pensare. Per parlare di un caso concreto, da una città che solo una settimana fa si è guadagnata le prime pagine di tutti i giornali proprio per il segnale lanciato nella guerra alla mafia, siamo ritornati a Rizziconi. [ » ]
Truffa sui fondi 488: la finanza indaga 11 persone – Sequestrati beni per 635 mila euro ad una società di Crotone operante del settore della logistica che si era avvalsa delle agevolazioni della legge 488.
CROTONE – Beni mobili ed immobili e disponibilita’ bancarie per un valore di 635.000 euro sono stati sequestrati dai finanzieri della Compagnia di Crotone nell’ambito di un’indagine relativa ad una truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Undici, complessivamente, sono le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Crotone perche’ ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di truffa aggravata, falso, favoreggiamento personale e false comunicazioni sociali. [ » ]
Tano Grasso lascia la giunta di Lamezia – “Silurato” a distanza da Corrado Augias, il fondatore del movimento antiracket si dimette da assessore alla cultura del Comune calabrese, rompendo il “tandem” antimafia con il sindaco Gianni Speranza – Tra i motivi, un attacco del giornalista di Repubblica a proposito di fondi tolti alla musica classica e impiegati in iniziative pubbliche contro le cosche
LAMEZIA TERME – Tano Grasso, presidente onorario della Fondazione antiracket, si dimette da assessore alla Cultura di Lamezia Terme. Si rompe così un tandem simbolo dell’antimafia in Calabria, dato che anche il sindaco di centrosinistra Gianni Speranza si è sempre esposto nella lotta alle cosche. A far precipitare la situazione, un intervento di Corrado Augias su Repubblica fortemente critico verso l’assessore. [ » ]