CATANZARO – "Esistono fatti e vicende che per la loro apparente gravità impongono, anche e soprattutto in chi riveste ruoli pubblici e politici, la doverosa scelta di un silenzio che sia rispettoso del lavoro degli organi dello Stato; un silenzio che non può e non deve essere inteso come supina accondiscendenza, dovuta riflessione, men che meno come l’arrendevolezza di chi potrebbe essere consapevole di aver, in qualche modo, commesso reati più o meno gravi".
È quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale dell’Udc, Dionisio Gallo, ex assessore regionale alla Forestazione, arrestato nello scorso mese di dicembre nell’ambito dell’operazione Puma. [ » ]