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Presentata la XVII Edizione del Kaulonia Tarantella Festival

in cultura e società

CAULONIA (RC) – Nella mattinata di ieri, presso la Sala Consiliare del Comune di Caulonia (RC), si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Kaulonia Tarantella Festival, che si svolgerà dal 18 al 22 agosto nel cuore del borgo antico di Caulonia. Titolo e tema di questa edizione sarà: Il ballo magico.

Ecco il programma presentato nel corso della conferenza stampa: passKTF

si inizierà il 18 agosto con i ritmi della Basilicata e della Puglia grazie ad Antonio Infantino, uno degli esponenti storici della musica popolare lucana, capace di coinvolgere le piazze, e ai Rione Junno, interessante realtà della musica etnica italiana, che innova nell’ambito della tradizione pugliese, ed è composta da musicisti giovanissimi.

Protagonista del 19 agosto sarà la musica multi-etnica della Med Free Orkestra, che insieme a Marina Mulopulos, storica cantante degli Almamegretta, porteranno sul palco i ritmi del mondo, a dimostrazione del fatto che la “musica è un collante per i popoli”.

La serata del 20 agosto sarà caratterizzata dal grande cantautorato dialettale di Peppe Voltarelli, artista calabrese, apprezzato anche all’estero, e le Malmaritate, gruppo siciliano, composto da sole donne, che affrontano importanti tematiche sociali, il cui ultimo disco è stato prodotto dalla “Cantantessa” Carmen Consoli.

Le ultime due serate, quella del 21 e del 22 agosto, vedranno sul palco due grandi della musica world italiana e importanti presenze del panorama musicale del sud, Eugenio Bennato e il direttore artistico Mimmo Cavallaro con i Taranprojecte Cosimo Papandrea.

Sempre il 22 ci sarà una grande riunione, ritorneranno, infatti, i Reniliu, gruppo storico della musica calabrese, che per primi hanno innovato la tradizione, esportandola anche all’estero e attirando le attenzioni della critica internazionale.

Come sempre, accanto a questi grandi nomi, non mancheranno le presenze internazionali come il percussionista indiano Rashmi V.Bhatt e le talentuose realtà emergenti della musica popolare italiana come Hosteria di Giò, I Taranta Nova, Sabatum Quartet, Officina Kalabra, e giovani gruppi cantautoriali come i Musicanti del Vento e i Villa Zuk.

Da segnalare anche l’incontro con il cantastorie Fulvio Cama, che narrerà in musica storie e leggende della Calabria, e i corsi di ballo e di strumenti tradizionali.

redazione CN

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