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Tanti gli eventi in Calabria per le Giornate Europee del Patrimonio 2015

in cultura e società

In continuità con la tradizione, anche quest’anno la Soprintendenza Belle arti e paesaggio della Calabria partecipa all’appuntamento delle Giornate Europee del Patrimonio, organizzate dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nei giorni 19 e 20 settembre 2015 per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana. Ad attrarre l’interesse del pubblico e degli studiosi saranno tanti appuntamenti, che hanno lo scopo non solo di far conoscere l’attività di tutela che la Soprintendenza svolge quotidianamente, ma soprattutto di promuovere il ricco patrimonio esistente sul territorio di competenza.

Per l’occasione due eventi programmati tratteranno il tema “La filiera del cibo sul territorio calabrese“: la ricerca di risorse alimentari, le testimonianze architettoniche che segnano il territorio, le ricadute sulle tradizioni popolari.

tonnara di Bivona

Tonnara di Bivona

Il primo prevede la presentazione e visita guidata della Tonnara di Bivona (VV), programmata per sabato 19 settembre dalle ore 10 alle 18. I centri costieri del vibonese, come attestano le fonti documentarie già a partire dal secolo XI, vantano una notevole tradizione nella pesca del tonno.

Nel secolo XVI la tonnara di Bivona diventa di proprietà dei Pignatelli, e fino ai primi dell’800 la pesca del tonno rimane prerogativa dei nobili, mentre con l’invasione francese le tonnare vengono confiscate e vendute a due notabili locali: Gagliardi e De Carolis.

I paesi del circondario, provvisti di bravi e valenti artigiani, hanno saputo sfruttare adeguatamente, nel rispetto della natura, le risorse del territorio: sale, olio e ghiaccio per la conservazione, canapa e fibre vegetali per reti e cordame, legno per barche e attrezzi marinari.

L’evoluzione industriale e le innovazioni tecnologiche hanno modificato radicalmente i sistemi di pesca provocando il lento declino delle tonnare. Questi manufatti, oggi abbandonati e in attesa di valorizzazione, per la loro notevole valenza storica sono a pieno titolo i simboli del contesto ambientale e paesaggistico in cui sono inseriti.

L’altro evento collegato al tema “La filiera del cibo sul territorio calabrese” è la presentazione e visita guidata dei Mulini della Vallata del Gallico (RC), prevista per domenica 20 settembre dalle ore 10 alle ore 18. Gli innumerevoli corsi d’acqua sul territorio calabrese hanno permesso la diffusione di numerosi mulini a energia idraulica, per lungo tempo punti di riferimento per l’economia locale.

Dai secoli XVI-XVII i Ruffo di Calabria arricchirono il loro feudo di acquedotti e mulini per soddisfare il fabbisogno di farina dei sudditi: a Scrofi, Corica, Fabio e S. Stefano furono costruiti ex novo o restaurati numerosi impianti. I feudatari e il clero detenevano il monopolio sia sulle acque che servivano ad alimentare i mulini sia sulla costruzione degli stessi.

La popolazione era costretta al pagamento di gravose tasse fino alla venuta, all’inizio del XIX secolo, di Napoleone, che abolì il regime feudale e i suoi privilegi, favorendo l’edificazione di mulini privati che utilizzavano gratuitamente l’acqua pubblica.

L’uso dell’energia elettrica li mandò rapidamente in disuso e oggi, inseriti in un contesto paesaggistico di grande suggestione alle pendici dell’Aspromonte, rappresentano un’importante testimonianza di archeologia industriale.

La Cattolica di stilo

La Cattolica di Stilo

Sabato 19 settembre dalle ore 8 alle 20, è stata programmata la presentazione e visita guidata del Parco delle Vergini di S. Chiara e della Cattolica di Stilo (RC), a conclusione dei lavori di rimessa in luce dei ruderi del convento e del nuovo percorso di accesso alla chiesetta bizantina.

Il quarto appuntamento, denominato “La bellezza e il degrado. Restauri problematici“, fissato per sabato 19 settembre dalle ore 20 alle 24, prevede l’apertura straordinaria del Laboratorio di restauro di S. Francesco d’Assisi a Cosenza e la visita guidata dei ruderi del monastero benedettino di Sancta Maria Ancillarum Dei, attigui al complesso monumentale.

I tecnici della Soprintendenza architettonica descriveranno la cosiddetta “basilichetta” recentemente “riemersa” e consolidata, mentre i restauratori del laboratorio esporranno le problematiche di un intervento in corso su un dipinto su tavola di ignoto maestro napoletano del sec. XV: un “restauro problematico” a porte aperte, di cui verranno illustrate con l’ausilio di foto e filmati le indagini scientifiche, le metodologie e le tecniche da adottare.

Altri appuntamenti con il patrimonio calabrese sono:

Cosenza – Palazzo Arnone – Galleria Nazionale di Cosenza 19/9/2015 (ore 20 – 24)
“Cibo tra terra e cielo nelle opere esposte della Galleria Nazionale di Cosenza”
Apertura straordinaria della Galleria Nazionale di Cosenza sui temi proposti per le Giornate europee 2015 e in relazione alla partecipazione della Calabria all’Expo. Sono previste visite guidate nelle quattro sezioni della Galleria e una visita dal titolo: “Cibo tra terra e cielo su opere riguardanti il tema”: una riflessione sul rapporto profondo tra l’uomo e il soprannaturale, tra cibo dell’anima e cibo del corpo, vissuto attraverso i capolavori della Galleria, con le straordinarie opere di Luca Giordano, le nature morte di Giuseppe Recco e Rachel Ruysch sino a Umberto Boccioni.

Cosenza – Palazzo Arnone – Galleria Nazionale di Cosenza 20/9/2015 (ore 17- 20)
Eleganza mediterranea – sezione fotografica in occasione del ventennale del Premio “Ago d’Oro”
Il tema del food verrà ripreso con i manichini sartoriali, collocati tra le opere della Galleria.
Settantadue le tavole fotografiche realizzate da numerosi autori, con modelle non professioniste che indossano gli abiti degli stilisti Renato Balestra, Raffaella Curiel, Rosy Garbo, Marella Ferrera, Egon Von Furstenberg, Gai Mattiolo, Jamal Taslaq, Celli couture ed Erica Pagano impreziositi dai gioielli dell’orafo Gerardo Sacco.

Museo Archeologico di Capo Colonna 19/9/2015 (ore 20 – 24)
“Le macchine di Leonardo”
L’esposizione comprende 19 modellini di macchine leonardesche, di particolare interesse didattico. La mostra sarà accompagnata da visite guidate.

Museo Archeologico Nazionale di Crotone 19/9/2015 (ore 20 – 24)
“Apertura straordinaria con spettacolo musicale e visita guidata”
L’apertura straordinaria notturna prevede la visita guidata da parte del Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone intervallata da brani eseguiti da un gruppo musicale di classica e jazz. L’evento, tenutosi già lo scorso mese di febbraio, ha riscosso notevole successo e potrebbe diventare un’occasione ricorrente per i cittadini crotonesi per accostarsi al patrimonio di uno dei più apprezzati musei archeologici della Calabria.

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri 19/9/2015 (ore 20 – 24)
“Ritualità, religiosità e sacralità del cibo – Tradizioni, rituali e religiosità del cibo tra passato e contemporaneità”
L’evento rientra nell’ambito di un progetto sul cibo nell’antichità iniziato il 16 maggio 2015 durante “La Notte dei Musei” con l’argomento “Il cibo quotidiano nel mondo greco e romano” e proseguito il 10 luglio 2015 con la manifestazione “Dolce come miele – cibo e convivialità”. Questo incontro verterà sulla relazione fra cibo e religione, non solo nel mondo antico ma anche in riferimento alla tradizione popolare calabrese. Nelle vetrine del Museo sarà allestita una piccola mostra sull’argomento.

Museo Archeologico di Monasterace 20/9/2015 (ore 20 – 24)
“Il Simposio a Kaulonia. Banchetto all’interno della Casa del Drago”
Viene riproposta la ricostruzione virtuale con modello 3d dell’andron della “Casa del Drago” della colonia achea di Kaulonia, presentata per la prima volta all’Expo 2015. L’installazione è costituita da uno schermo sul quale verrà proiettata la ricostruzione di questo ambiente dove si svolgeva il simposio, proprio all’interno del museo che ospita i reperti recuperati nello stesso scavo, posto nell’area archeologica adiacente. Tramite una consolle touchscreen si potrà navigare ed entrare all’interno dell’andron, dove sono stati ricostruiti gli arredi e posizionati i reperti utilizzati per il “syn pinein”, ovvero il bere insieme degli antichi greci. Prima della dimostrazione e della messa a disposizione dei partecipanti del sistema multimediale, si terrà una breve conferenza sul simposio nell’antichità e sul ritrovamento della Casa del Drago. A fine serata ai partecipanti sarà offerta una degustazione di vini a cura di aziende vitivinicole locali.

Museo Archeologico di Scolacium 19/9/2015 (ore 20,00- 24,00)
“L’ultima notte di Scolacium”
Lo spettacolo rievoca, con parti recitate, balletti ed immagini, la fine della colonia romana di Scolacium, con la simulazione di un evento catastrofico.

Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide 19/9/2015 (ore 20 – 24)
“Il vino e la Sibaritide”
La visita guidata avrà come tema la produzione, l’uso del vino e le ritualità connesse al suo consumo. Attraverso gli oggetti esposti nel museo, un’archeologa, specializzata nello studio dell’alimentazione antica, descriverà come questo prodotto venisse utilizzato nella vita quotidiana e nelle attività di carattere sacro nella Sibaritide. La visita si snoderà per le sale del museo partendo dalla sala della protostoria dove è esposta una coppa proveniente da Broglio di Trebisacce, ritrovata nelle fondazioni di una grande capanna del bronzo recente. Tra gli altri reperti si segnalano le coppe ioniche della necropoli di Francavilla, un cratere a figure rosse dalla tomba principesca di Cariati, una lucerna romana con rappresentazione della favola di Fedro della volpe e l’uva e le numerose anfore ritrovate nella città romana di Copia, presso le tabernae che si affacciavano lungo le strade principali, un dolio per la conservazione del mosto ritrovato in una villa romana a Rossano.

Museo Archeologico Nazionale “V. Capialbi” di Vibo Valentia 19/9/2015 (ore 20 -24)
Dall’antichità con sapore…di cipolla e non solo. Ricette e sapori dell’antica Calabria
Secondo appuntamento nell’ambito delle manifestazioni per Expo e Territori promosse dalla Regione Calabria. Nel suggestivo scenario del cortile del castello, andrà in scena uno showcooking a cura di uno chef che preparerà alcuni piatti dal vivo cercando di replicare un antico ricettario di età romana. Contestualmente saranno approfonditi, a cura di una archeologa esperta di alimentazione antica, alcuni aspetti dell’arte culinaria di età greca e romana. La serata si concluderà con l’offerta delle pietanze presentate in precedenza, uno spettacolo musicale dal vivo e una visita guidata alla mostra itinerante allestita per l’occasione, sfruttando i reperti presenti nelle diverse vetrine del museo e attinenti al tema del cibo.


redazione CN

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