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Rossano, dimissioni di 13 consiglieri: decade l’amministrazione comunale. L’ex sindaco Caracciolo: denuncerò il voto di scambio

in politica e cronaca

ROSSANO – Stamattina sono state presentate al Segretario generale del Comune di Rossano, Avv. Nicola Middonno, le dimissioni formali dalla carica istituzionale da parte di tredici Consiglieri comunali.

I Consiglieri dimissionari sono: Giampiero Calabrò (gruppo Alleanza Per l’Italia), Teodoro Calabrò (Gruppo Partito Democratico), Massimo Cianciaruso (gruppo Fratelli d’Italia) Giovanni De Simone (Gruppo Forza Italia), Cosimo Falco (Gruppo Forza Italia), Antonio Graziano (Gruppo Partito Democratico), Pietro Lucisano (Gruppo Forza Italia), Ermanno Marino (Gruppo Sinistra Ecologia e Libertà), Stefano Mascaro (Gruppo Misto), Antonio Micciullo (Gruppo Partito Democratico), Giuseppina Liberata Primerano (Gruppo Misto), Vincenzo Scarcello (Gruppo Unione di Centro), Leonardo Trento (Gruppo Partito socialista).

Antoniotti

Il sindaco decaduto Giuseppe Antoniotti

Con le dimissioni della metà più uno dei rappresentanti dell’Assise civica viene destituito il Governo cittadino a guida del sindaco Giuseppe Antoniotti. Ciò determina lo scioglimento del Consiglio comunale e dei suoi organi istituzionali, la decadenza del Sindaco e la conseguente revoca di tutti gli incarichi in capo ai rappresentanti dell’Assise civica.

Nelle prossime si provvederà alla nomina del Commissario Prefettizio che sarà designato dall’Ufficio territoriale del Governo di Cosenza, si passerà alla fase di gestione ordinaria dell’Ente, di traghettamento verso le elezioni Amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale che saranno indette nelle prossime settimane.

Intanto l’ex sindaco di Rossano, Tonino Caracciolo sostiene che l’opposizione abbia fatto il gioco di qualche stratega della destra.

“La dialettica politica rossanese – afferma Caracciolo – si tinge sempre più di colori torbidi ed oscuri, dopo quasi quattro anni di amministrazione di centrodestra, scellerata ed allegra, ieri si è consumato l’epilogo più buio che poteva immaginarsi. Questi signori in spregio alla fiducia consegnatagli dagli elettori nel 2011 hanno rimesso il proprio mandato facendo così il gioco di qualche stratega politico rinchiuso nelle stanze di qualche segreteria cittadina“.

Tonino Caracciolo

L’ex sindaco Tonino Caracciolo

“Sulla questione ora si accenderanno non solo i riflettori dell’opinione pubblica, ma anche quelli della giustizia, – continua l’ex sindaco rossanese – mi sono già attivato per denunciare alla Procura della Repubblica i fatti relativi ad ipotesi di voto di scambio che si stanno consumando in questo periodo”.

Tra i consiglieri dimissionari Caracciolo accusa quelli dell’opposizione di centrosinistra “unita nel fiancheggiare una strategia ben studiata da qualche politico di destra, non rendendosi però conto di supportare una strategia avversaria. La venuta di un commissario prefettizio ha un solo risvolto positivo, quello di porre fine all’immonda pratica del voto di scambio a partire dalla questione alluvione. Ciò non giustifica in alcun modo la congiura di palazzo che si e’ consumata fuori dalle istituzioni. Da oggi saremo ancora piu’ vigili per combattere, anche per via giudiziaria ogni forma di voto di scambio.

redazione CN

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