Nell’immaginario collettivo acqua e rifiuti stanno proprio agli antipodi: mentre la prima richiama alla vita, alla pulizia, a un bene di cui non si può assolutamente fare a meno, quando invece dobbiamo pensare ai rifiuti immediatamente ci viene in mente la sporcizia, il marciume e il fetore. Eppure acqua e rifiuti, o meglio le loro gestioni, sono due settori che nella nostra regione hanno spesso seguito un percorso comune, fatto di inchieste, di truffe, di sperperi, di incapacità di affrontare e risolvere le tante problematiche che negli anni si sono prodotte. [ » ]
Rigassificatore, speculazioni e democrazia: se un territorio viene mandato a morte, i cittadini cosa fanno?
Tra qualche giorno si deciderà l’intervento infrastrutturale più impattante che questo territorio abbia conosciuto dai tempi della costruzione del porto. Si deciderà, definitivamente, per qualcosa che cambierà per sempre la fisionomia, le condizioni di vita, le possibilità di futuro, dell’intera piana di Gioia Tauro e dei suoi abitanti. [ » ]
Praia, la rabbia delle comunità contro le «stragi bianche» – In piazza per le bonifiche dei tanti siti tossici
PRAIA (COSENZA) – Uno striscione nero, retto da due bambini, ha aperto il corteo calabrese per le bonifiche dei terreni contaminati dai veleni del malgoverno e delle multinazionali. Lutto, indignazione, voglia di verità negli occhi delle centinaia di persone che sotto una pioggia battente sono scese in piazza a Praia, in provincia di Cosenza, per chiedere l’immediata restituzione alla collettività dei territori devastati dal miraggio dell’industrializzazione. Nonostante il maltempo, si sono ritrovati in tanti davanti ai cancelli della Marlane [ » ]
Stop al carbone, da Saline Joniche fino a Doha – Presentato da Greenpeace, Legambiente, LIPU e WWF Italia il ricorso contro la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche, autorizzata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – In Italia si fermino le lobby del carbone, a partire da Saline Joniche fino Porto Tolle e Vado Ligure, e si elimini la quota del 13% di carbone dalla Strategia Energetica Nazionale
“Lo stop al carbone in Italia cominci da Saline Joniche insieme con l’assunzione di una seria politica ‘taglia-emissioni’ in grado di rispondere all’emergenza climatica, al centro del dibattito della COP18, il vertice internazionale sul Clima in corso a Doha, in Qatar, fino al 7 dicembre”. È questo il messaggio che Greenpeace, Legambiente, LIPU e WWF hanno lanciato oggi durante la conferenza stampa di presentazione del ricorso che si oppone alla decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) di autorizzare la costruzione di una nuova centrale a carbone presso Saline Joniche (RC) da parte del consorzio S.E.I., capeggiato dalla società svizzera Repower. [ » ]
Fiume Oliva, Comitato De Grazia offre assistenza legale gratuita agli ammalati che vivono nel bacino del fiume Oliva che intendono costituirsi parte civile
AMANTEA (CS) – «Il comitato civico “Natale De Grazia” offre assistenza legale gratuita ai malati di tumore che intendono costituirsi parte civile». L’annuncio è del presidente del comitato Gianfranco Posa a margine dell’iniziativa che si è tenuta sabato sera a Campora San Giovanni, con la rappresentazione dell’opera teatrale “Occhi a perdere” messa in scena dall’associazione teatrale “la Buffa”. «Nel processo, chi più di ogni altro ha il diritto di essere presente – ha detto Posa – sono gli ammalati e i familiari delle persone decedute per gravi malattie, che potrebbero essere state causate dal disastro ambientale perpetrato nell’Oliva. [ » ]
Le scorie impunite dell’ex Stalingrado – A Crotone gli scarti delle industrie sono finite nelle numerose discariche lungo la costa jonica, sotto le scuole e la questura, lungo le banchine del porto e in interi quartieri di case popolari – Le motivazioni del proscioglimento di 45 imputati di disastro ambientale per i rifiuti delle fabbriche sostengono che l’ambiente e la salute pubblica non sono stati messi a rischio. Sconfessando anni di ambientalismo
CROTONE – E così abbiamo tutti scherzato. Hanno scherzato gli alunni delle scuole, i genitori, i periti, gli attivisti, i giornalisti, gli inquirenti. Hanno scherzato i membri della Commissione parlamentare d’inchiesta, scesi ben tre volte in riva allo Jonio. Crotone non è avvelenata. L’ambiente è salubre, le acque cristalline. «Questo giudice ritiene che, all’esito della perizia disposta… non è emersa l’attitudine del Cic (conglomerato idraulico catalizzato, ndr) a mettere in pericolo l’ambiente o la salute pubblica… ed è stato accertato che per le caratteristiche intrinseche del Cic [ » ]
Sclerosi multipla, la guarigione è possibile – Nella nostra regione potrebbe nascere presto un centro di riferimento per la somministrazione del metodo Zamboni per il trattamento della patologia – In Calabria sono circa duemila i pazienti colpiti dalla malattia che aspettano risposte dalla scienza
RENDE (CS) – La notizia è che anche la Calabria potrebbe avere un centro di riferimento per il cosiddetto metodo Zamboni. L’associazione Ccsvi nella sclerosi multipla ha voluto nella giornata nazionale di Rende comunicare ai circa 2mila malati calabresi il progetto a cui si sta lavorando in sinergia con le istituzioni. Luca delle Cave, vive a Castrovillari, ha trentanni, è seduto in prima fila. Abbraccia le stampelle, amiche inseparabili delle sue giornate: «Quest’anno divento maggiorenne nella malattia – scherza – diciotto anni di sclerosi multipla». «Ne avevo tredici – racconta – quando mi sono ammalato». Solo un bambino. «Non ricordo i sintomi». Oggi, di quel nemico invisibile che gli ha cambiato il futuro, sa tutto quello che la scienza ha scoperto, ma non gli basta. [ » ]
Da Adelaide a Nardodipace caccia al gene viziato – Parte dall’Australia e arriva in Calabria, passando per gli Usa, la ricerca condotta dal Centro di neurogenetica guidato da Amalia Bruni – Una proteina che trasporta gli ormoni antistress modificata da troppi matrimoni tra consanguinei
LAMEZIA TERME – Sempre stanca. Anche dopo aver dormito per una notte intera. Dolori perenni alle ossa e spossatezza. La donna arriva così all’ospedale di Adelaide, nel cuore dell’Australia. I genitori hanno lasciato Nardodipace da tanti anni formando nel lontanissimo Continente una colonia d’una trentina di persone in poco tempo. I medici la mettono sotto torchio ma ci capiscono poco: non si tratta nè di osteoporosi nè di morbo di Addison. Chiamano un famoso endocrinologo australiano trasferito negli Usa per un consulto, David Torpy, che scopre una nuova malattia: la signora di Nardodipace soffre di una mutazione genetica nel suo Dna. C’è un vizio nella proteina che trasporta l’ormone antistress, il cortisolo, da qui la sua continua stanchezza. [ » ]
Al via giovedì 23 febbraio la nuova rassegna del CineCartella – Si parlerà di cibo, salute e ambiente
REGGIO CALABRIA – In un epoca “alimentare” in cui veniamo costantemente bombardati in maniera subliminale da messaggi che ci inducono a consumare prodotti veloci, preconfezionati, surgelati e assolutamente dannosi per l’organismo, si tende ad osservare con occhio curioso chi invece decide di alimentarsi in maniera sana e naturale. La nuova rassegna del CineCartella vuole offrire uno spunto di riflessione sul sistema dell’alimentazione e in generale sull’equilibrio uomo/natura, per provare a consumare in maniera cosciente. Non vuole essere una spinta a diventare vegetariani o a cambiare la propria dieta alimentare, bensì un incitamento a chiedersi cosa ci sia dietro il prodotto finito che consumiamo sulle nostre tavole, troppo spesso senza la dovuta attenzione. [ » ]
RDT: Ionio Cosentino, discarica a cielo aperto. Rifiuti speciali in arrivo
Il nostro territorio continua ad essere sotto continuo l’attacco di speculatori. Mentre a stento cittadini delle varie località ioniche, da Cassano allo Jonio a Cariati, stanno tentando di risollevare le sorti di un territorio in crisi nonostante le enormi risorse di cui dispone, sta per andare in porto un progetto che ne affosserebbe definitivamente l’economia ed il turismo: una discarica di rifiuti speciali. Appuriamo infatti che, nonostante le numerose denunce ed irregolarità, lo scellerato progetto della discarica di Scala Coeli-Cariati rischia di andare realmente in porto. [ » ]