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La Giunta regionale proroga i commissari di Asp e Ao, cambiano solo a Catanzaro e Cosenza.

in politica e cronaca

CATANZARO – La Giunta regionale, nella serata di ieri, presieduta dal vicepresidente Antonio Viscomi, con l’assistenza del Segretario generale Ennio Apicella, ha deliberato in favore della proroga dei Commissari delle Aziende provinciali di Catanzaro, di Crotone, di Cosenza nonché dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, “per il periodo strettamente necessario alla nomina dei Direttori generali – si legge in una nota ufficiale – e comunque per non piu di sei mesi”. La conferma dei commissari straordinari, ormai prossimi alla scadenza, è stata decisa per “assicurare la continuità gestionale e nell’erogazione dei servizi”.

Palazzo_Alemanni

Palazzo Alemanni

L’Esecutivo ha provveduto, invece, a sostituire i commissari straordinari delle Aziende ospedaliere di Catanzaro e Cosenza, rispettivamente Domenico Pingitore e William Auteri, che avevano manifestato la loro indisponibilità a proseguire nell’incarico. E’ stato, dunque, nominato Achille Gentile all’AO di Cosenza (oggi direttore amministrativo della stessa Azienda ospedaliera di Cosenza) e Giuseppe Panella all’AO di Catanzaro (più volte direttore sanitario di presidio dell’Azienda Pugliese – Ciaccio).

Resta vacante invece la poltrona di direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria, dopo l’inibizione notificata a Santo Gioffré, la cui era stata considerata illegittima da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. “Considerata la delicatezza e la complessità della situazione dell’Asp di Reggio Calabria, sia per il consistente debito accumulato, sia per la difficoltà di ricostruire la reale situazione contabile, la Giunta ritiene opportuno fare uno sforzo ulteriore di approfondimento al fine di assicurare condizioni ottimali per la piena governabilità dell’azienda, garantendo, al contempo, il miglioramento dell’assistenza ai cittadini e delle condizioni di lavoro degli operatori”.

Da evidenziare come al momento delle nomine, il presidente Mario Oliverio si è allontanato dalla seduta per non partecipare alle deliberazioni. Questo perché, sempre dall’Autorità Anticorruzione, pende una sospensione di tre mesi per il presidente della Regione sulla possibilità di procedere a nomine nell’ambito dell’Ente regionale. Sospensione che tuttavia non è stata ancora notificata a Oliverio, che avrebbe potuto dunque partecipare. Un gesto simbolico da parte del governatore per dare la dimostrazione di avere tutte le migliori intenzioni e di voler rispettare le sanzioni di enti sovraordinati. Dimostrazione che avrebbe potuto fare al momento delle prime nomine dei commissari rispettando la legge. La Regione, tuttavia, presenterà ricorso al Tar contro la decisione dell’Anac.

“Pur non avendo ricevuto la notificazione della contestazione da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione della Regione ed essendo nella pienezza dei poteri relativi alle nomine – ha chiarito Oliverio – ritengo, per ragioni di opportunità politica, di assentarmi dalla seduta di Giunta, che potrà procedere nei suoi lavori”. E i lavori sono stati infatti portati a conclusione dal vicepresidente Viscomi a cui, come prevede la legge, vanno i poteri sostitutivi.

Prosegue, dunque, l’iter commissariale delle strutture sanitarie calabresi in attesa di una svolta, che tarda sempre ad arrivare. Una situazione ancora precaria e preoccupante, specie per l’Asp 5 di Reggio dove mancando la testa si è creata una situazione di stallo burocratico amministrativo, come denunciato nei giorni scorsi dal Forum Terzo Settore in riva allo Stretto.

e.d.g.

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