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Fondazione Campanella: Polo oncologico, l’”affondo” della Commissione d’inchiesta, l’organo parlamentare presieduto da Leoluca Orlando – Il personale assunto senza concorso, le accuse della Corte dei Conti

CATANZARO – Affonda il dito nella piaga, la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzi sanitari regionali, presieduta da Leoluca Orlando. Nella relazione conclusiva sulla Sanità calabrese approvata ieri all’unanimità c’è un capitolo dedicato alla Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella”, nel quale vengono elencate tutte le criticità attribuite alla struttura, i cui dipendenti proprio in questi giorni stanno lottando per evitarne la chiusura. [ » ]

È morto a soli 52 anni per una… colecisti – Gianfranco De Cola era arrivato al Pronto soccorso dell’”Annunziata” la sera del primo luglio ed è spirato martedì scorso in Rianimazione – Una notte in attesa del ricovero e una volta in reparto non sarebbe stato sottoposto a intervento chirurgico

COSENZA – Gianfranco De Cola è morto a 52 anni, in ospedale, stroncato da un arresto cardiocircolatorio. All’”Annunziata” era arrivato per una colecisti acuta ma il suo quadro clinico è improvvisamente peggiorato e l’uomo è spirato martedì scorso, nel reparto di Rianimazione, dopo dodici giorni d’inutili cure. Un decesso che ha colto di sorpresa la moglie e il cognato. I congiunti hanno condensato in una denuncia il loro dolore e la rabbia che, adesso, reclamano verità e giustizia. [ » ]

Il Sant’Anna dovrà ridurre le prestazioni – L’annuncio del direttore generale della struttura assistenziale, ing. Giuseppe Failla, all’esito dell’incontro con il commissario Asp, Mancuso – «Circa 800 pazienti calabresi nel 2011 non potranno più essere curati al Centro di alta specialità del cuore»

CATANZARO – «La Regione e l’Asp devono dirci se dobbiamo ridurre sin da subito e fino a dicembre il volume di assistenza erogata, indicando altresì il criterio con cui escludere un paziente piuttosto che un altro, oppure se dovremo interrompere ogni attività con l’esaurimento dei fondi disponibili a partire dal mese di ottobre». A dichiararlo è il direttore generale del Sant’Anna Hospital, ing. Giuseppe Failla, all’esito dell’incontro tra i rappresentanti del Centro di Alta specialità del cuore e il commissario straordinario dell’Asp, Gerardo Mancuso. Incontro promosso per riprendere il confronto sul rapporto contrattuale che lega la struttura ospedaliera alla Azienda sanitaria provinciale. [ » ]

Ospedale, decisa l’occupazione a oltranza della sede amministrativa – Non si ferma la protesta contro lo smantellamento del “Santa Barbara” – Visita del gruppo regionale di Idv, imminente un’altra assemblea in piazza

ROGLIANO (CS) – Il problema più immediato della protesta roglianese per lo smantellamento dell’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano è quello di impedire il trasferimento degli uffici amministrativi nei locali della dismessa Divisione di Chirurgia generale. Per bloccarlo sindaco e amministratori hanno occupato la sede amministrativa. Il presidio proseguirà ad oltranza, giorno e notte. Il sindaco Giuseppe Gallo ha fissato i turni, impegnando anche i suoi colleghi della zona. [ » ]

Sanità, “A Infrastrutture Lombarde Spa compensi esagerati” – Ad affermarlo sono Mimma Iannello e Sergio Genco, rispettivamente segretaria regionale e segretario generale della Cgil Calabria che denunciano consulenze milionarie per la costruzione dei nuovi ospedali

CATANZARO – “Che la Calabria per i ritardi e le inefficienze della macchina amministrativa spesso asservita a logiche politiche ed affaristiche costituisse l’alibi per alimentare esorbitanti consulenze di società esterne, la Cgil lo ha denunciato con l’arrivo e la permanenza di Kpmg Spa nell’accertamento del debito sanitario peraltro, mai reso pubblico nella sua forma analitica per ogni annualità, ASP ed azienda ospedaliera. Che dopo tanto spostamento di danaro pubblico dai servizi sanitari per i cittadini a consulenze esterne si arrivasse a consumarne altre con Infrastrutture Lombarde Spa la Cgil lo ha da mesi segnalato e le carte oggi lo dimostrano. [ » ]

Prestazioni convenzionate ma non pagate – L’ultra ventennale battaglia giudiziaria del dott. Giuseppe Giogà che finora ha ottenuto solo una piccola parte di quanto gli è dovuto – Il credito vantato nei confronti dell’Asp è di entità tale da affossare il bilancio regionale

VIBO VALENTIA – “Convenzionato col Sistema sanitario nazionale”. É la dicitura che da oltre vent’anni anni accompagna il dermatologo e dentista Giuseppe Giogà, ritornato nel vibonese negli anni ’80 dopo gli studi e l’inizio dell’attività a Roma. Vent’anni alle prese con un sistema in cui burocrazia, mala-politica e mala-giustizia si mescolano con effetti devastanti. Esasperato da quelle che ritiene vere e proprie «persecuzioni istituzionali», il dottore chiede ora il diretto intervento del Presidente della Repubblica [ » ]

Cardiochirurgia mini invasiva: introdotta al Sant’Anna Hospital una nuova e più sofisticata metodica – Si amplia ulteriormente la platea dei malati operabili

CATANZARO – A poche ore dall’apertura ufficiale del convegno internazionale sull’impianto di valvole transcatetere (TAVI), organizzato dal S.Anna Hospital e dall’Anmco, previsto per venerdì a Lamezia, il Centro di Alta Specialità del Cuore fa segnare un nuovo passo in avanti nell’introduzione di metodiche all’avanguardia. Sono stati una lectio magistralis del prof. Mauro Rinaldi dell’università di Torino e poi un intervento in sala operatoria, al quale ha partecipato lo stesso Rinaldi, a sancire l’ulteriore avanzamento nell’applicazione delle tecniche di cardiochirurgia mini invasiva. [ » ]

Medici collusi con la ‘ndrangheta? – Informazioni di garanzia per sette professionisti. Avrebbero redatto perizie in favore di alcuni boss consentendone la scarcerazione per motivi di salute

CATANZARO – Sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa due dei sette medici nei confronti dei quali le Dda di Catanzaro e Reggio Calabria hanno emesso informazioni di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulle perizie redatte in favore di alcuni boss della ‘ndrangheta consentendone la scarcerazione per motivi di salute. [ » ]

Medici e dirigenti segnalati alla Corte dei conti – In 140 finiscono nella “rete” della GdF che ha riscontrato alcune «illegittimità nello svolgimento dell’attività» libero professionale – Dipendenti dell’Asp (tra cui l’attuale commissario) avrebbero causato un danno erariale per 12 milioni

CATANZARO – Sono 140, tutti accusati di danno erariale. I nomi nell’informativa trasmessa dalla Guardia di Finanza di Catanzaro alla Corte dei Conti sono di quelli che “contano”, in città e in provincia. Si tratta infatti di 115 medici e 25 amministratori dell’Azienda sanitaria provinciale, tra cui 5 direttori generali pro tempore e 3 commissari straordinari; coinvolto, nelle vesti di medico, anche l’attuale commissario straordinario dell’Azienda sanitaria, Gerardo Mancuso. [ » ]

‘Ndrangheta in Lombardia: via il dott. Dobermann – Si dimette Pezzano, il manager della Asl Milano 1, sfiduciato per i rapporti con i boss

Dopo la mozione di sfiducia votata martedì scorso in Consiglio Regionale, il neodirettore della Asl Milano 1, Pietrogino Pezzano ha presentato nella giornata di ieri le sue dimissioni irrevocabili con una lettera inviata al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e agli assessori Bresciani e Boscagli. Sembra giunto così al capolinea l’affaire che ha infiammato la politica lombarda in questi ultimi quattro mesi: stiamo parlando della nomina a guida della Asl più importante d’Italia di uno dei manager pubblici più chiacchierati per le sue relazioni pericolose con gli esponenti delle cosche calabresi presenti sul territorio. [ » ]