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Senza stipendio da 5 mesi, lavoratori Sogas pronti a dare battaglia

in ambiente e trasporti / economia e lavoro

Quattro mesi di stipendi arretrati e una situazione insostenibile per i lavoratori. E’ quanto si legge nella lettera inviata dalle sigle sindacali rappresentanti dei dipendenti dell’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, gestito dalla società Sogas, alle massime istituzioni nazionali e locali, per far sì che giunga un intervento risolutivo per salvare uno scalo da anni sull’orlo del fallimento e di conseguenza i posti di lavoro del personale che vi lavora.

aeroporto-dello-stretto“Sono note ormai a tutti le difficoltà in cui opera l’aeroporto, anche a fronte delle sbagliate scelte manageriali assunte dalla società di gestione nel corso degli anni – si legge nella lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e dei TrasportiGraziano Delrio, al presidente Enac, Vito Riggio, al presidente della Regione, Mario Oliverio, al presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa, al sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, e alla Sogas spa – Mentre tutto il trasporto aereo, pur in presenza di rilevanti crisi aziendali, ha proseguito un trend di crescita, l’aeroporto vive un sottodimensionamento produttivo, ulteriormente aggravato in queste settimane”.

Le segreterie nazionali dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo passano al contrattacco e rispediscono al mittente le motivazioni addotte dalla società di gestione sullo stato precario del Tito Minniti: “Le cause della crisi aziendale sono attribuite dal management agli esuberi di personale e all’eccessivo costo del lavoro, una spiegazione inconsistente e che, peraltro, contrasta fortemente con le numerose assunzioni effettuate dall’attuale Consiglio d’Amministrazione proprio nell’ultimo periodo”.

Un declino dell’aeroporto che richiederebbe progetti e strategie a lungo termine per invertire la tendenza, ma che sino ad oggi ha visto solo azioni buone solo a tamponare le emergenze. “Pur consapevoli di questa situazione – sottolineano i sindacati – è inaccettabile che i lavoratori della società So.G.A.S. non percepiscano da 4 mesi lo stipendio (un ritardo nel pagamento degli stipendi che si protrae da ormai quattro anni con ritardi, in qualche periodo, fino a sei mesi). Chiediamo quindi agli enti in indirizzo se possa essere ritenuta fisiologica una situazione nella quale la società concessionaria delle attività di gestione dell’aeroporto non sia in condizione nemmeno di far fronte al pagamento delle normali retribuzioni dei suoi dipendenti”.

Ecco perché i rappresentanti dei lavoratori, nella lettera inviata in primis al ministro dei Trasporti, preannunciano di non fare passi indietro e di non fare sconti alla Sogas: “A fronte di una evidente inerzia del gestore aeroportuale e in assenza di una qualunque previsione di pagamento delle retribuzioni arretrate, la risposta del sindacato e dei lavoratori, dopo sottolineiamo quasi 5 mesi di mancate retribuzioni e disponibilità piena a garantire l’operatività dell’aeroporto, non potrà non avvenire. Chiediamo quindi che si intervenga immediatamente sulla società e dichiariamo da subito disponibili le strutture nazionali e territoriali ad affrontare la situazione e individuare le doverose soluzioni”.

e.d.g.

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