REGGIO CALABRIA – Il 25 aprile del 2013, ricorrerà l’undicesimo anniversario della Liberazione del Parco Cartella e, quindi, l’inizio della nostra esperienza: uno spazio pubblico abbandonato al degrado e alla delinquenza, che abbiamo trasformato in un centro di aggregazione e partecipazione, in una fucina di idee, di musica, di arte, in un laboratorio sociale per la costruzione di una Reggio, di una Calabria, di un mondo migliore. [ » ]
La pratica quotidiana dei diritti è l’idea di pace di Emergency
Rendersi disponibili nei confronti di tutte le persone che, per vari motivi, non possono accedere alle cure essenziali; questo è, in sintesi, l’obiettivo che vede da mesi Emergency impegnata nelle zone della Piana di Gioia Tauro. Infatti, grazie al protocollo d’intesa stipulato per il secondo anno consecutivo con l’ASP, l’associazione umanitaria fondata da Gino Strada ha offerto gratuitamente assistenza sanitaria agli stranieri stagionali impegnati nella raccolta di mandarini e arance. [ » ]
Reggio Calabria, terreni confiscati. Ma i proprietari vogliono i fondi Ue
REGGIO CALABRIA – Nel cuore della Piana di Gioia Tauro, in Calabria, alcuni proprietari di beni confiscati, potrebbero ancora percepire finanziamenti provenienti dall’Unione Europea sottoforma di “titoli” (plafond finanziario annuo che il produttore può ottenere indipendentemente dalla produzione) proprio per gli stessi terreni che lo Stato gli ha sottratto. [ » ]
Sud altrove. Un libro gratuito di carta e digitale su una questione che molti vogliono relegare dentro dei musei ma che è più attuale che mai!
Sud Altrove è un progetto di narrazione partecipata sull’emigrazione attuale dal Sud che in questo libro trova un momento di sintesi e approfondimento, combinando ricerche e sondaggi qualitativi con incursioni nella letteratura, storie di ‘ndrangheta e di resistenza con i tweet dei nuovi emigrati, immersioni nel passato con leggi, numeri e volti reali del presente. L’emorragia dalla Calabria è un fenomeno sociale nazionale prepotentemente attuale e, nel rappresentarla, un gruppo di giovani calabresi riuniti nell’associazione LiberaReggio LAB si fa soggetto – oltre che oggetto – di un discorso su una generazione, la terra d’origine e i suoi altrove. [ » ]
Mormanno: una giornata di teatro nel paese dove la terra trema da mesi
MORMANNO (CS) – La cooperazione sociale dal basso ha sconfitto, almeno per una giornata, il terremoto. È stata una domenica meno tesa del solito a Mormanno, provincia di Cosenza, dove la popolazione ormai vive nell’incubo che possa verificarsi una scossa devastante, come già accaduto a l’Aquila. Da diversi mesi, sul versante calabrese del Pollino la terra trema con una frequenza inquietante, quasi a volersi mantenere coerente con la cartina del rischio sismico in Italia, in quelle zone colorata di rosso intenso. [ » ]
L’altra Rosarno. La vita normale degli africani «equi» – Ibrahim e gli altri. Il nodo del giusto salario
ROSARNO (RC) – È arrivato in aereo, ha la residenza a Treviso, vive in appartamento, scrive poesie in francese e usa quotidianamente Facebook. Ibrahim Diabate è lontanissimo dallo stereotipo creato dai media sull`africano di Rosarno, lo «schiavo invisibile» bisognoso di interventi caritatevoli. Qual è la differenza tra Diabate e gli oltre mille ospiti della baraccopoli di San Ferdinando, uno spaventoso insieme di capanne di fortuna, fango e liquami? La risposta è semplice: un salario normale. [ » ]
Il diritto alla dignità umana degli stranieri nei Cie ed il coraggio del giudice di Crotone
Con la bella (e coraggiosa) sentenza 1410 del 12 dicembre 2012, il giudice Edoardo D’Ambrosio, del Tribunale di Crotone, ha assolto, per “legittima difesa”, tre stranieri imputati dei reati di danneggiamento aggravato e di resistenza a pubblico ufficiale a seguito della rivolta dell’ottobre 2012 nel Cie di Isola Capo Rizzuto, dove i tre erano “ospiti”. In tutto il 2012 si son dovute conteggiare numerose proteste e rivolte nei tredici Centri di identificazione ed espulsione, distribuiti sul territorio nazionale. [ » ]
Migranti, lo spettro della rivolta: una tendopoli non basta
Prima di parlare delle condizioni di vita dei migranti nella Piana di Gioia Tauro bisogna abbandonare un luogo comune molto pericoloso, oltre che irresponsabile. Non c’è attualmente, sottolineo attualmente, il rischio di una nuova rivolta a 3 anni da quel gennaio 2010, quando la città di Rosarno fu teatro di durissimi scontri fra la popolazione e i lavoratori stagionali. Sostenere una cosa del genere significa, in un certo senso – e lo sa bene chi ci vive in quei posti – innescare un meccanismo di tensione che potrebbe degenerare. [ » ]
Arte nelle case di reclusione? Le opere dei detenuti del carcere di Rossano al MACA
ACRI (CS) – A partire da giovedì 20 dicembre 2012, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospita una collezione di oltre 40 opere realizzate dagli ospiti della Casa di Reclusione di Rossano (Cs), nell’ambito del progetto Arte nelle case di reclusione?, promosso dal museo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria. La mostra, composta di 8 opere di pittura e 36 lavori in argilla realizzati dai detenuti nei laboratori della Ditta Pirri, che produce ceramica artistica all’interno del penitenziario [ » ]
Africalabria: Rosarno, razzismo di stato e strategia dell’abbandono
Rosarno atto secondo. Qualunque cosa succeda all’epilogo, la trama di questo film è già delineata nei suoi elementi essenziali, a definirlo come un remake dell’antecedente capitolo intitolato “La rivolta di Rosarno”. Cambia l’epilogo, però, ché a dispetto degli allarmi, dannosi e irresponsabili, urlati da diversi politici e ripresi con sensazionalismo dalla stampa, nessun fantasma di nuova rivolta s’aggira per i campi della piana. [ » ]