mer, 23 maggio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 15 ospiti, 6 bot

Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, prosegue l’impegno: in programma due incontri pubblici – “La Regione si prepara a svendere definitivamente il patrimonio idrico della Calabria”

La conferenza stampa indetta dalla Regione Calabria per fare il punto della situazione sulla gestione delle acque in Calabria ha confermato tutte le preoccupazioni espresse dal Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”. Nel corso di tale conferenza è stato confermato l’ormai prossimo abbandono di Veolia ed è stata difesa la scelta della Sorical di tagliare l’acqua ai Comuni calabresi morosi auspicando, tra l’altro, che la società di gestione possa direttamente rivalersi sui cittadini per i pagamenti. È stato pure comunicato che verrà predisposto un bando per la scelta di un nuovo socio privato al quale si potrà anche affidare la maggioranza assoluta delle quote societarie. [ » ]

Una scandalosa normalità: “Maggio libera la speranza”, ricordando Capaci – L’associazione antimafia presieduta da don Ciotti ha messo in cantiere sei iniziative di confronto e riflessione – Appuntamenti col magistrato Antonio Ingroia, il regista Lindo Nudo, il testimone di giustizia Pino Masciari

COSENZA – Speranza, memoria, giustizia e una scandalosa normalità sono i quattro punti cardinali che orienteranno “Maggio Libera la speranza”, una manifestazione in sei appuntamenti, da mercoledì 16 a giovedì 24, organizzata dalla cellula cosentina di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie guidata da don Luigi Ciotti a livello nazionale e da Sabrina Garofalo in città. Un calendario ricco di confronti, momenti di approfondimento e riflessione messo in cantiere assieme a diverse realtà del territorio [ » ]

Il gesto del Comune lodato dal Quirinale – In una lettera al sindaco Vallone il Presidente Napolitano apprezza la scelta di concedere simbolicamente la cittadinanza ai bambini nati qui da stranieri – «L’iniziativa ha il merito di riconoscere le seconde generazioni come parte integrante della nostra società»

CROTONE – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto una lettera al sindaco Peppino Vallone nella quale esprime apprezzamento per l’iniziativa “Io sono italiano, io sono crotonese” che com’è noto prevede la concessione di un attestato simbolico di cittadinanza ai bambini nati in città da genitori stranieri. Nella lettera il Presidente sottolinea: «Le seconde generazioni sono parte integrante della nostra società». [ » ]

15 mila imprese calabresi soffocate dalle ‘ndrine – Presentato il XIII° rapporto di SOS Impresa. In Calabria ancora poche le denunce

REGGIO CALABRIA – Racket e usura minacciano l’economia italiana. 200 mila imprese alla gogna con un giro di affari che si aggira sui 20 miliardi di euro ed un fatturato delle mafie che arriva ai 150 miliardi di euro. La mafie si confermano un imponente gruppo finanziario capace di infiltrasi con la tradizionale richiesta di pizzo, particolarmente al Sud, utile per il controllo del territorio per l’instaurazione di un clima di sudditanza ma che invece cede il posto a meccanismi di prestanome e di pronta liquidità a tassi usurai per quanto riguarda l’affermazione del dominio sull’economia oltre che sul territorio. [ » ]

Estorsioni: solo due denunce nella regione – Lo ha reso noto ieri mattina il comandante dei Carabinieri della Calabria generale Adelmo Lusi intervenuto ad un incontro con gli studenti all’istituto Pertini – L’iniziativa promossa da “Riferimenti” ha ricordato il sacrificio del gen. Dalla Chiesa e dell’ing. Musella

CROTONE – Sono state solo due le denunce per estorsione presentate in questi primi mesi del 2012 presso i comandi della legione carabinieri della Calabria. A fornire il dato poco confortante è stato il generale di brigata dell’Arma Adelmo Lusi nel corso di un incontro avuto ieri mattina con gli studenti del “Pertini”. La manifestazione antimafia è stata organizzata dal coordinamento nazionale di “Riferimenti”presso l’auditorium del medesimo istituto crotonese nell’ ambito del progetto “Gerbera Gialla”, inserito in un protocollo d’intesa sottoscritto col consiglio regionale della Calabria. [ » ]

Da Adelaide a Nardodipace caccia al gene viziato – Parte dall’Australia e arriva in Calabria, passando per gli Usa, la ricerca condotta dal Centro di neurogenetica guidato da Amalia Bruni – Una proteina che trasporta gli ormoni antistress modificata da troppi matrimoni tra consanguinei

LAMEZIA TERME – Sempre stanca. Anche dopo aver dormito per una notte intera. Dolori perenni alle ossa e spossatezza. La donna arriva così all’ospedale di Adelaide, nel cuore dell’Australia. I genitori hanno lasciato Nardodipace da tanti anni formando nel lontanissimo Continente una colonia d’una trentina di persone in poco tempo. I medici la mettono sotto torchio ma ci capiscono poco: non si tratta nè di osteoporosi nè di morbo di Addison. Chiamano un famoso endocrinologo australiano trasferito negli Usa per un consulto, David Torpy, che scopre una nuova malattia: la signora di Nardodipace soffre di una mutazione genetica nel suo Dna. C’è un vizio nella proteina che trasporta l’ormone antistress, il cortisolo, da qui la sua continua stanchezza. [ » ]

Valsusa in ogni città, bloccata la stazione di Paola – La rete difesa del territorio “Franco Nisticò” risponde all’appello della Val di Susa

Oggi 11 Aprile lo Stato espropria i terreni dove passerà la Tav: lo fa con la solita schiera di forze dell’ordine per imporre una decisione scellerata imposta d’autorità in barba a qualsiasi processo democratico. Rispondiamo all’appello dei No Tav perché la lotta della Val Susa non è una lotta “nimby”, una vertenza locale che riguarda un solo territorio ed una sola popolazione. La lotta No Tav è oggi il punto più avanzato delle lotte per un modello economico ed ecologico alternativo. Dinanzi lo sperpero di risorse pubbliche per un’opera inutile e devastate la popolazione val susina lotta per impedire lo scempio, per far vivere una democrazia reale che permetta l’emergere dell’interesse collettivo contro gli interessi di speculatori e mafia. Dall’altra parte dello stivale italico, nella nostra devastata Calabria, non è uguale il copione? [ » ]

Un prete nel mirino della ‘ndrangheta – Don Giacomo Panizza e la cooperativa sociale “Progetto Sud” vittime del terzo attentato in cinque mesi a Capizzaglie – Due colpi di revolver alla saracinesca della sede in un palazzo confiscato al clan Torcasio

LAMEZIA TERME – Tiro a segno contro disabili, africani minorenni, tossici, ragazze madri, psicopatici. Sembra lo sport preferito a Capizzaglie, quartiere a Sud di Lamezia dove le pistole tuonano spesso. I bersagli sono diversi, ma questa volta l’interesse è concentrato su una cooperativa sociale che ha il suo quartier generale in un palazzotto a tre piani quasi completamente confiscato al clan Torcasio dieci anni fa. Due colpi di pistola hanno fatto grossi buchi sulla saracinesca ed i vetri che stavano dietro. È la sede di “Pensieri e parole”, una delle costole della cooperativa “Progetto Sud” guidata da Giacomo Panizza, sacerdote in prima linea contro la ‘ndrangheta ma anche a favore dei più sfortunati. [ » ]

Il “pizzo” in città, un segreto di Pulcinella – Tano Grasso, simbolo della lotta alla mafia, ieri tra i commercianti del centro assieme alla Federazione delle associazioni antiracket italiane – Qualche esercente s’è asserragliato nel suo negozio, altri hanno prudentemente manifestato il loro disagio

COSENZA – Il “pizzo” è subdolo. Lo chiamano “contributo per i detenuti” oppure “protezione”, ma in realtà è una mano che stringe il collo degli imprenditori fino a farli soffocare. La sua esistenza sulle rive del Crati è un segreto di Pulcinella, che però spaventa e turba quanti cercano di vivere e lavorare onestamente. Meglio restare in silenzio, meglio pagare, ingoiare il rospo e tapparsi la bocca. Altrimenti chissà che succede. La Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane) conosce bene il calvario di chi subisce le richieste estorsive, soprattutto alle nostre latitudini. [ » ]

Lasciata sola contro i boss

“Vuole sapere perché mi sono dimessa? Perché non intendo tornare indietro? Semplice, drammaticamente banale: nel mio paese, Monasterace-Calabria, non c’è la libertà di poter fare il sindaco nell’interesse esclusivo dei cittadini e del bene comune. Lo scriva, per favore”. Maria Carmela Lanzetta, farmacista, vive ed era sindaco di quell’antica perla greco-bizantina che è Monasterace, poco più di tremila anime sullo Jonio calabrese. Paese bello. Giù spiagge e mare da incanto, sopra i monti e le foreste delle Serre. Il cibo è buono, la gente accogliente. E’ Calabria, dove la bestialità della mafia stupra ogni giorno la bellezza della terra e la tenacia degli onesti che la abitano. [ » ]