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Alluvione Catanzaro: il Movimento 5 stelle invita cittadini ed associazioni a dare una mano, sabato 3 dicembre presso il Lungomare di Catanzaro

CATANZARO – L’alluvione che ha colpito anche la nostra città nei giorni scorsi, oltre ai danni documentati dai media locali, ha causato problemi che, seppur non finiti in un’adeguata cassa di risonanza, vanno affrontati e risolti al più presto. L’aumentata portata dei corsi d’acqua locali ha trascinato alle foci tutti i rifiuti presenti negli alvei abbandonati dei fiumi. [ » ]

Vagliela a spiegare la Calabria a Bruxelles

Qui a Bruxelles la pioggia fa meno male. La prima triste constatazione di chi vede la Calabria dall’esterno, come me durante questa mia esperienza lavorativa nel cuore dell’Europa, è la rassegnazione di chi ormai è abituato a tutto: le ultime devastazioni causate dalle precipitazioni stagionali aprono una ferita profonda in chi vive in Calabria, ancor di più se si pensa ai morti ed ai milioni di euro di danni che ogni anno fa il maltempo da Lagonegro a Villa San Giovanni. Un male stagionale, così come stagionali sono le precipitazioni e le piogge che si abbattono sulla nostra regione. [ » ]

Acqua pubblica, come i gestori hanno disinnescato 27 milioni di Sì – Dopo il referendum del 12 e 13 giugno, l’Acea ha chiesto una consulenza a Giulio Napolitano, avvocato, esperto del settore e figlio del presidente della Repubblica. Secondo il documento il voto non ha effetti sugli interessi delle società idriche. Ecco perchè

Il Sì all’acqua pubblica uscito dalle urne lo scorso giugno rischia di vedere i suoi effetti allontanarsi nel tempo, imprigionando la volontà popolare nelle pastoie giuridiche della giustizia amministrativa. E’ questa la tattica che i gestori privati dell’acqua hanno messo in campo subito dopo il voto dei ventisette milioni di italiani il 12 e 13 giugno scorsi, preparando le battaglie legali che potranno affollare i Tribunali nei prossimi mesi. La mossa avviata da Acea – primo operatore idrico, società quotata in Borsa – che ha chiesto ad un giurista esperto quali armi tecniche utilizzare per contrastare la volontà dei cittadini italiani [ » ]

Dopo Rizziconi non abbandonate il campo, si spengono i riflettori per la nazionale azzurra – Burocrazie e ’timori’ non permettono un pieno sfruttamento dei terreni confiscati alla mafia

Privare i mafiosi dei loro beni significa indebolire il loro potere, che è soprattutto economico, facendo diventare lo steso bene simbolo della legalità. L’iter che va dal sequestro alla confisca del bene e poi all’assegnazione o gestione è molto più complesso di quello che si possa pensare. Per parlare di un caso concreto, da una città che solo una settimana fa si è guadagnata le prime pagine di tutti i giornali proprio per il segnale lanciato nella guerra alla mafia, siamo ritornati a Rizziconi. [ » ]

Il “Crimine” esisteva già negli anni ’40 – La struttura unitaria di comando e i tre “mandamenti” riemersi nelle ultime indagini operavano anche prima della guerra – Le rivelazioni letterarie di Saverio Montalto, il summit presieduto da Zappia e l’inchiesta su “Cosa nuova”

COSENZA – La rivelazione letteraria d’un intellettuale colpevolemente dimenticato. Che riscrive la storia del ” Crimine” e dei tre “mandamenti” della ‘ndrangheta: ionico, tirrenico e reggino. Tre aree geografiche riconducibili ad altrettanti penitenziari: Locri, Reggio e Palmi. Una strutturazione territorial-governativa che le cosche si sarebbero date solo in epoca recente per mettere ordine tra le tante ‘ndrine e i troppi “locali” che affollano i litorali e l’Aspromonte, il centro e il nord del Paese, la Germania e la Francia, il Canada e l’Australia. [ » ]

Bossolo di lupara a Sergio Gambino – Intimidazione ai danni di un esponente del comitato che si batte per la difesa dell’ospedale e di importanti diritti sociali e civili – La sua reazione: «Siamo partigiani che lottano per la libertà della Calabria e voi ve ne dovete andare»

SERRA SAN BRUNO (VV) – Un atto intimidatorio è stato perpetrato ieri ai danni di Sergio Gambino, 39 anni, artigiano, figlio del più noto scrittore Sharo. Uscendo da casa intorno alle 7.30 per recarsi al lavoro, ha trovato sulla soglia del portone di casa un bossolo di lupara. Incredulo di quello che stava davanti ai suoi occhi, Gambino non ha esitato ad avvisare gli uomini della Polizia di Stato ai quali si è premurato di denunciare il fatto. [ » ]

Grande successo della manifestazione Mo Basta e naufragio dei commissari

CROTONE – La manifestazione del 12 novembre scorso, tenutasi a Crotone per chiedere la fine del commissariamento per l’emergenza rifiuti in Calabria, è stata un successo. Migliaia di persone, in un corteo consapevole e colorato, hanno sfilato per le vie cittadine ed hanno chiesto a gran voce che in Calabria, e in tutte le altre regioni d’Italia dove è stata commissariata la cosiddetta democrazia, si ritorni alla normalità. [ » ]

Ponte sullo Stretto: una class-action chiede di risarcire gli espropri – L’associazione Consumatori Associati ha avanzato una richiesta associativa di maxi-risarcimento contro la Società Stretto di Messina e Stato italiano nella persona di Silvio Berlusconi per il danno commerciale apportato dalla pubblicazione delle aree da espropriare per la costruzione del ponte

Alla realizzazione della struttura sospesa tra Sicilia e Calabria, i locali credono sempre meno, specie dopo la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Messina, dedicata lunedì 7 novembre alle tematiche inerenti alle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo attesta che la ragione del contendere si sposti oggi sul tema dei risarcimenti, con la prima richiesta avanzata dall’associazione Consumatori Associati, la quale si appresta a chiedere un maxi-risarcimento a Società Stretto di Messina e Stato italiano, nella persona dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per i danni fin qui prodotti dall’operazione ‘Ponte sullo Stretto’. [ » ]

La Nazionale sul campetto strappato alle ‘ndrine – La Calabria distrutta da ‘ndrangheta ed emigrazione per un giorno torna protagonista. Con storie che riempiono il cuore, come quella di Nino e Giorgio

RIZZICONI (RC) – Nino e Giorgio sono sfuggiti alla ‘ndrangheta grazie al calcio. Sembra una frase strana, detta così. Eppure fra i canali alternativi, quelli che riescono a darti una chance diversa in Calabria, il pallone è ai primi posti, insieme all’esercito. Per questo, la Nazionale che si allena a Rizziconi (Reggio Calabria), rende speciale questa strana domenica di novembre. [ » ]

Un gol contro la ‘ndrangheta – Gli azzurri a Rizziconi, “Una giornata storica” – Don Ciotti ricorda Dodò Gabriele e Ciccio Maria Inzitari, vittime delle mafie

REGGIO CALABRIA – Erano arrivati in Calabria per lanciare un messaggio di speranza e sono ripartiti con il cuore pieno di calore, quello del pubblico di una rappresentanza di giovani promesse del calcio. Sono gli Azzurri venuti a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, in punta allo stivale per scrivere una pagina storica per la Calabria in cui la nazionale di calcio al completo, anche con il calabrese Rino Gattuso che non ha voluto mancare all’appuntamento, guidata dal Ct Cesare Prandelli e dal capitano Gianluigi Buffon ha disputato un mini torneo per dare un calcio alla ‘ndrangheta. [ » ]