Crescono di ora in ora le adesioni per la grande manifestazione di popolo prevista sabato a Crotone. Nella splendida città di Pitagora e Rino Gaetano, numerosi comitati civici calabresi diranno “Mo’ basta” al commissariamento dell’emergenza rifiuti e ai faraonici sprechi prodotti negli ultimi lustri. E’ un appuntamento che arriva da molto lontano, dalle battaglie di verità sulle navi dei veleni, da quelle contro la privatizzazione delle acque e contro il Ponte sullo Stretto, dalle campagne referendarie antinucleari. Una rete che unisce in nome della difesa del territorio, un network di attivismo capace di produrre proteste e proposte per una gestione più partecipata del futuro. Perché è di giovani che stiamo parlando. [ » ]
Tackle alla mafia, il campetto confiscato simbolo della vittoria – Allenamento azzurro domenica a Rizziconi
RIZZICONI (RC) – Un campo di calcetto è un campo di calcetto, niente di più. Quasi sempre. A volte può essere anche qualcos’altro. Non solo uno spazio per sgranchirsi le gambe e tirare calci a un pallone, ma un luogo simbolo di principi e valori che vanno oltre il gioco e il divertimento. Per esempio a Rizziconi, sessanta chilometri a nord di Reggio Calabria, 8 mila abitanti, terra di ulivi, agrumeti e ‘ndrangheta. Lì col crimine si convive. Un mese fa qualcuno ha sparato contro un imprenditore quarantenne (incensurato, particolare non irrilevante) fortunatamente rimasto illeso. [ » ]
Rete per la difesa del territorio: la campagna “Mo basta” continua su tutto il territorio – Il 12 novembre tutti a Crotone per bloccare il meccanismo con cui in Calabria si controllano soldi e territori
Sarà un caso che il commissario regionale del PD, Musi, abbia deciso di lasciare il proprio incarico dicendo ai calabresi: “fate sentire il vostro ‘mo basta”? Probabilmente no, e intendiamo cogliere il segnale positivo di questo messaggio: qualcuno di questa classe politica comincia ad accorgersi di essere una zavorra per la nostra terra, e di meritare di essere bloccato definitivamente da un bel “mo basta!”. Purtroppo è evidente che, dal centrosinistra al centrodestra, tutta la schiatta di tromboni che oggi occupa le poltrone calabre a tutti i livelli, non condivida questo sentimento. [ » ]
Oggi alle 16.00 presidio dei comitati acqua pubblica davanti Palazzo Campanella – Per fare in Calabria quello che grandi metropoli: fuori i privati e riprendiamoci l’acqua
Lunedì 7 novembre in Consiglio regionale si tornerà a parlare di Sorical e di gestione del Servizio Idrico nella nostra regione. All’ordine del giorno infatti è prevista la risposta a un’interrogazione avanzata da alcuni consiglieri, riguardo le forti criticità rilevate dalla Corte dei Conti nella gestione delle acqua in Calabria, e in particolare sulla volontà di affidare l’intero Servizio Idrico Integrato alla Sorical; ma ancor più importante per noi, si dovrebbe discutere la mozione che proponemmo al Consiglio mesi fa dove si chiede, sull’onda del risultato referendario di giugno, la rescissione in danno del contratto con la stessa Sorical. [ » ]
La Calabria che grida forte “no al carbone” – Una grande, colorata, manifestazione ha riunito i Comuni limitrofi, Legambiente, il Wwf e tante associazioni locali per dire no alla realizzazione della centrale di Montebello Jonico
SALINE JONICHE (RC) – Nessuno vuole la realizzazione della centrale a carbone a Saline di Montebello Jonico. Domenica, nel giorno del No Coke Day nazionale, sulla strada antistante il porto, si sono riversati fiumi di persone. Non c’era più spazio per parcheggiare le autovetture. Carabinieri, polizia, polizia provinciale e municipale erano schierati in prima linea. “Non vogliamo il carbone”. La centrale di Saline viene bocciata, così come viene messo sei in condotta a chi intende imporsi al popolo ormai stanco di essere “insultato” da progetti non condivisi. Questo lo sfogo della gente. Questa la pressante voce dei tanti presenti i quali affermano che «è assurdo lottare nel tentativo di estromettere chi si vuole imporre». [ » ]
Gli Azzurri si alleneranno a Rizziconi sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta
RIZZICONI (RC) – Domenica 13 novembre la Nazionale sarà a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, per una seduta di allenamento sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta. La FIGC aveva assunto l’impegno di portare gli Azzurri a Rizziconi, accogliendo la proposta dell’Associazione Libera, dopo l’incontro di don Luigi Ciotti con il presidente Abete e il Commissario tecnico Prandelli: la presenza della Nazionale a Rizziconi vuole essere insieme una testimonianza di solidarietà nei confronti della popolazione calabrese e di impegno civile nella lotta contro la criminalità organizzata. [ » ]
Giornata di mobilitazione nazionale contro il Carbone – Sabato 29 ottobre a Saline Joniche presente la Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”
A Rossano come a Saline Joniche, i cittadini hanno dato vita anni fa ad una vera e propria battaglia di civiltà. La speculazione energetica che da anni devasta interi territori non sembra porsi limiti, fino ad arrivare a proporre, nel terzo millennio, una soluzione da primo dopoguerra: il carbone. Non ce ne era bisogno, ma anche le ultimissime ricerche prodotte da Università di fama mondiale hanno dimostrato e rafforzato, ancora una volta, i due principi su cui si basa la contrarietà di ogni cittadino calabrese. [ » ]
I rapporti tra la Massoneria e la politica – Il gran maestro nazionale aggiunto del Grande Oriente d’Italia parla della militanza nei partiti e dei pericoli d’infiltrazione mafiosa in loggia – Crescono le adesioni tra i giovani e scoppia la sindrome da “carrierismo”. Perfetti: Non siamo una setta
COSENZA – La Massoneria moderna. Aperta e solidale. Ma che nell’immaginario collettivo rimane una misteriosa setta lobbistica con obliqui rapporti. Antonio Perfetti è gran maestro nazionale aggiunto del Grande Oriente d’Italia. Nella terra dei bruzi, l’Ordine massonico vanta numerose logge, tradizioni bicentenarie e, soprattutto, annovera tra i suoi figli più illustri i fratelli Emilio e Attilio bandiera. [ » ]
La sua scuola ricorda il piccolo Domenico il giorno in cui avrebbe compiuto tredici anni – Coinvolto suo malgrado in una sparatoria venne ferito a morte – Nell’estate 2009 la strage su un campo di calcetto Giovanni Gabriele, il padre: «Basta con tali tragedie»
CROTONE – Mantenere vivo il ricordo di Domenico Gabriele. Continuando a parlare di lui e della sua morte assurda fino allo sfinimento, a dispetto di tutti quelli che ritengono “che ora si stia esagerando, che se ne stia parlando troppo, che ormai il fatto è successo e ci si deve rassegnare”. Perché non può esserci rassegnazione per la morte di un bambino ucciso in un agguato di ndrangheta su un campo di calcetto. [ » ]
Domani manifestazione nazionale dei sindacati di Polizia – Troppi tagli da parte del governo, a rischio la sicurezza
A seguito degli ulteriori tagli adottati dal governo, l’UGL Polizia Penitenziaria, unitamente agli altri Sindacati del Comparto Sicurezza hanno organizzato per Martedì 18 Ottobre 2011 una nuova manifestazione nazionale attraverso una importante mobilitazione per rendere noto all’opinione pubblica che con l’approvazione del suddetto provvedimento non sono stati e non saranno forniti i mezzi necessari per concretizzare il proprio lavoro di prevenzione e repressione dei reati, dunque, in sostanza: meno SICUREZZA. [ » ]