RIZZICONI (RC) – Nino e Giorgio sono sfuggiti alla ‘ndrangheta grazie al calcio. Sembra una frase strana, detta così. Eppure fra i canali alternativi, quelli che riescono a darti una chance diversa in Calabria, il pallone è ai primi posti, insieme all’esercito. Per questo, la Nazionale che si allena a Rizziconi (Reggio Calabria), rende speciale questa strana domenica di novembre. [ » ]
Un gol contro la ‘ndrangheta – Gli azzurri a Rizziconi, “Una giornata storica” – Don Ciotti ricorda Dodò Gabriele e Ciccio Maria Inzitari, vittime delle mafie
REGGIO CALABRIA – Erano arrivati in Calabria per lanciare un messaggio di speranza e sono ripartiti con il cuore pieno di calore, quello del pubblico di una rappresentanza di giovani promesse del calcio. Sono gli Azzurri venuti a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, in punta allo stivale per scrivere una pagina storica per la Calabria in cui la nazionale di calcio al completo, anche con il calabrese Rino Gattuso che non ha voluto mancare all’appuntamento, guidata dal Ct Cesare Prandelli e dal capitano Gianluigi Buffon ha disputato un mini torneo per dare un calcio alla ‘ndrangheta. [ » ]
Tackle alla mafia, il campetto confiscato simbolo della vittoria – Allenamento azzurro domenica a Rizziconi
RIZZICONI (RC) – Un campo di calcetto è un campo di calcetto, niente di più. Quasi sempre. A volte può essere anche qualcos’altro. Non solo uno spazio per sgranchirsi le gambe e tirare calci a un pallone, ma un luogo simbolo di principi e valori che vanno oltre il gioco e il divertimento. Per esempio a Rizziconi, sessanta chilometri a nord di Reggio Calabria, 8 mila abitanti, terra di ulivi, agrumeti e ‘ndrangheta. Lì col crimine si convive. Un mese fa qualcuno ha sparato contro un imprenditore quarantenne (incensurato, particolare non irrilevante) fortunatamente rimasto illeso. [ » ]
Gli Azzurri si alleneranno a Rizziconi sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta
RIZZICONI (RC) – Domenica 13 novembre la Nazionale sarà a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, per una seduta di allenamento sul campo sorto su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta. La FIGC aveva assunto l’impegno di portare gli Azzurri a Rizziconi, accogliendo la proposta dell’Associazione Libera, dopo l’incontro di don Luigi Ciotti con il presidente Abete e il Commissario tecnico Prandelli: la presenza della Nazionale a Rizziconi vuole essere insieme una testimonianza di solidarietà nei confronti della popolazione calabrese e di impegno civile nella lotta contro la criminalità organizzata. [ » ]
A Simoncelli il primo giro del nuovo circuito – Il manager Pernat ringrazia il costruttore dell’autodromo Marcello Perri
MAIDA (CZ) – Sarà intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, con la consegna di un trofeo, il primo MotoGp che si correrà sul futuro circuito dei «Due mari» di Maida in località Piano delle Forche. Inoltre. Ai funerali del giovane pilota, morto domenica in un terribile incidente sulla pista di Sepang, ci sarà una corona di fiori in rappresentanza del management dell’autodromo e degli sportivi calabresi. [ » ]
Il mistero dell’orario della morte di Denis Bergamini – Un carabiniere smentirebbe le indicazioni contenute nei verbali redatti ventidue anni addietro. Le testimonianze dei calciatori
CASTROVILLARI (CS) – Il mistero del verbale. L’orario della morte di Denis Bergamini non corrisponderebbe a quello indicato negli atti finiti nel fascicolo giudiziario aperto dalla procura di Castrovillari ventidue anni addietro. È uno dei risvolti clamorosi emersi dalle indagini sull’omicidio del calciatore rossoblù, avvenuto il 18 novembre del 1989 sulla Statale 106 ionica, in territorio di Roseto Capu Spulico. È stato il procuratore Franco Giacomantonio a riaprire il caso insieme con il pm Larissa Catella, dopo aver letto una corposa memoria scritta dall’avv. Eugenio Gallerani, penalista di fama di Ferrara e legale di Donata Bergamini, sorella dell’atleta “suicidato”. [ » ]
L’inchiesta sul calcio, indagini sulla cessione di quattro calciatori – La Digos chiamata a valutare le vicende relative a Danti, Gabrieli, Scotto e Virga. La delega firmata dal procuratore Granieri – I componenti del collegio sindacale hanno presentato al tribunale fallimentare un esposto sui bilanci
COSENZA – I conti non tornano. Il Cosenza calcio che ambiva a riconquistare un posto nel campionato cadetto s’è ritrovato senza soldi e senza fortuna avviato verso un clamoroso fallimento economico e sportivo. Cosa ne sia stato dei soldi incassati anche attraverso la cessione e la valorizzazione di alcuni calciatori dovranno scoprirlo gl’investigatori della Digos. Ai poliziotti, guidati dal primo dirigente Alfredo Cantafora, è stata affidata dal procuratore capo, Dario Granieri, una articolata delega d’indagine. [ » ]
Pallone in Tribunale: quei conti non tornano, calcio sott’inchiesta – La procura ha aperto un’inchiesta approfondendo le gestioni contabili che hanno trascinato i Lupi all’ennesima bancarotta – Alla magistratura fallimentare sono stati invece depositati dei ricorsi per la mancanza di fogli contabili
COSENZA – Documentazione sparita, trattative strane, soldi fantasma, conti che non tornano in nessuna maniera e molto altro ancora. Troppo. Troppe zone grige, troppe incertezze, troppe conseguenze. Tant’è che la procura della Repubblica cittadina ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta sugli ultimi anni di gestione del Cosenza Calcio, affidando le indagini ai poliziotti in servizio alla Digos. La notizia del nuovo filone d’indagine, filtrata da ambienti investigativi, non viene né confermata né però smentita dai vertici della magistratura inquirente. Il riserbo sul caso resta molto alto, sintomo che gli inquirenti ritengono di avere in mano elementi d’indagine che sono giudicati assai interessanti sotto vari punti di vista. [ » ]
Weekend in volo sui colorati kitesurf di tanti campioni nel Golfo lametino – Tre giorni di gare e non solo all’Hang loose beach – Lo specchio di mare si trasformerà nelle HawaiiParty, vela, moto freestyle, concerti e rap contest
GIZZERIA (CZ) – Un weekend all’insegna dello sport, della musica e dello spettacolo in una location straordinaria della costa calabrese che niente ha da invidiare alle mitiche Hawaii, California o Florida. È quanto attende coloro che al suggestivo lido gizzeroto “Hang loose beach” prenderanno parte venerdì, sabato e domenica prossimi alla seconda edizione della manifestazione “Aloha surf and beach party”, valida per l’Italian kitesurfing-Fisn Cup 2011 (Campionato classe kiteboarding Italia). [ » ]
Il calciatore suicidato – La strana macchia di sangue sulla mano – Partono nuove indagini pure sulle singolari tracce ematiche riscontrate sul cadavere di Denis Bergamini morto nel 1989 – La sorella del centrocampista: «Non abbiamo mai creduto al suicidio e finalmente s’indagherà a fondo»
COSENZA – Denis Bergamini è stato ucciso. Il procuratore capo di Castrovillari, Franco Giacomantonio, ha chiesto e ottenuto dal gip, Pasquale Collazzo, la riapertura dell’inchiesta sulla morte del calciatore rossoblù avvenuta nel novembre 1989. Il centrocampista del Cosenza calcio, amatissimo dalla tifoseria, aveva 27 anni e venne “ufficialmente” investito da un camion lungo la strada tatale 106 ionica alle porte di Roseto Capo Spulico. Un camion sotto il quale l’atleta si sarebbe lanciato dopo un litigio avuto con l’ex fidanzata. [ » ]