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La legalità di colore Azzurro – Dopo il sopralluogo a Rizziconi la delegazione della Nazionale ha incontrato i giovani di Estate Ragazzi – Don Pino Demasi: un motivo di speranza per chi vuole voltare pagina

POLISTENA (RC) – L’inno di Mameli ha accolto, ieri pomeriggio (ore 16,30), in via Esperia, nel quartier generale dell’Estate Ragazzi (140 animatori e 500 ragazzi della scuola dell’obbligo) giunta alla 23^ edizione, la delegazione della Nazionale italiana di calcio, accompagnata a Polistena da don Pino Demasi, arciprete della città, vicario generale della Diocesi di Oppido-Palmi e referente di “Libera”. Ragazzi in festa ad applaudire il segretario della Nazionale Mauro Vladovich, il responsabile del Viminale per la sicurezza della nazionale Roberto Massucci e Simone Curati dell’ufficio stampa degli azzurri. [ » ]

Il calciatore “suicidato”: la strana telefonata ricevuta da Bergamini – Nel dossier consegnato alla magistratura la conferma dell’esistenza della chiamata ricevuta in albergo dall’atleta morto poco dopo – Un collaboratore di giustizia parlò nel ’95 degli interessi inconfessabili della criminalità nel mondo sportivo

COSENZA – L’allenamento di rifinitura, il pranzo con i compagni di squadra e il pomeriggio dedicato al cinema. L’ultimo giorno di vita di Denis Bergamini sembrava perfettamente scandito dal solito ritmo. Fino alle 15,30 quando al centralino del Motel Agip di Rende arrivò una strana telefonata. Qualcuno chiese del centrocampista rossoblu’. Denis corse a rispondere e dopo il colloquio apparve profondamente turbato. Le testimonianze contenute nel dossier consegnato dall’avv. Eugenio Gallerani al procuratore capo di Castrovillari, Franco Giacomantonio, appaiono in tal senso illuminanti. [ » ]

La Procura di Castrovillari chiede al gip di riaprire l’inchiesta sul caso Bergamini – Il fascicolo è collegato ad una indagine del 1994 in cui fu la Questura a sollecitare accertamenti – Sarebbero emersi elementi in contraddizione con l’ipotesi del suicidio

COSENZA – I familiari dal primo momento si dissero convinti che Donato Bergamini non morì suicida ma che invece l’ex centrocampista del Cosenza fu ucciso la sera del 18 novembre 1989 mentre si trovava sulla 106 jonica all’altezza di Roseto Capo Spulico. Le richieste di riaprire l’inchiesta si sono fatte sempre più insistenti. E le tesi dell’avvocato Eugenio Gallerani e dei familiari di Bergamini sono state accolte dalla procura di Castrovillari che ha deciso di riaprire l’inchiesta sulla morte del calciatore avvenuta quasi 22 anni fa, in circostanze mai chiarite, investito da un camionista secondo la verità giudiziaria ora messa in dubbio dalla decisione. [ » ]

Dal 7 al 10 luglio il Kitesurf Tour Europe fa tappa a Lamezia Terme

LAMEZIA TERME – Sono trascorsi parecchi anni da quando i circuiti PKRA e KPWT hanno toccato la nostra penisola, ed è proprio in un anno significativo per il nostro sport come questo che, grazie all’impegno dell’Associazione Sportiva Action Bay, di S-Attitude e con la collaborazione del Comune di Lamezia Terme, un circuito agonistico internazionale torna a scegliere l’Italia come destinazione di una propria tappa. Si svolgerà infatti a Lamezia Terme dal 7 al 10 Luglio la seconda tappa del Kitesurf Europe Tour 2011 [ » ]

Il calciatore suicidato, nuove testimonianze sulla morte di Denis – Nel fascicolo consegnato alla magistratura inquirente dichiarazioni inedite di testi mai ascoltati dopo la morte di Bergamini – La sorella Donata: «Mio fratello è stato ucciso. Ventuno anni fa ve n’era già prova». Le stranezze del caso

COSENZA – Le tante stranezze d’un caso irrisolto. Liquidato frettolosamente come «suicidio» e avvolto da ventuno anni dalla nebbia dei sospetti. Denis Bergamini morì la sera di sabato 18 novembre 1989 sulla Statale 106 ionica, travolto da un autocarro Fiat 180. Al momento del decesso era in compagnia dell’ex fidanzata che diventerà, insieme con l’autista del mezzo che l’uccise, un testimone fondamentale per ricostruire la dinamica dei fatti. La ragazza dichiarò infatti ai carabinieri che il calciatore del Cosenza s’era lanciato sotto il camion al culmine di una discussione. L’autista, inzialmente imputato di omicidio colposo e poi assolto, ammise d’aver investito l’atleta trascinandone poi il corpo per una cinquantina di metri. Tutto chiaro? Nient’affatto. [ » ]

Pomezia retrocesso dalla Corte Federale: il Catanzaro resta in Seconda Divisione

CATANZARO – Giustizia è stata fatta. La Corte Federale della Figc ha accolto il ricorso presentato dalla Procura Federale avverso la decisione della Commissione Disciplinare che, in primo grado, aveva comminato al Pomezia solo 15 punti di penalizzazione ed ha stabilito che, invece, la società laziale deve essere retrocessa all’ultimo posto in classifica. Il Pomezia torna dunque subito in serie D mentre il Catanzaro, nonostante la travagliata stagione, è ufficialmente salvo. [ » ]

Fallimento vecchia Us Catanzaro 1929, annullato il sequestro preventivo dei beni

CATANZARO – Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha disposto l’annullamento del provvedimento di sequestro preventivo dei beni emesso nei giorni scorsi nei confronti del consiglio di amministrazione della società Us Catanzaro 1929. All’esito dell’udienza di discussione del riesame proposto dagli avvocati difensori degli indagati, avvenuta dinanzi al Tribunale di Catanzaro, il collegio, a scioglimento della riserva, ha accolto il ricorso delle difese. [ » ]

Fallimento dell’Us, battaglia al Riesame – Discussi ieri i ricorsi di cinque indagati che contestano i sequestri di beni eseguiti dalla Guardia di Finanza; tra oggi e domani il verdetto dei giudici – La difesa, che ha depositato ulteriore documentazione, ribadisce: non si tratta di erogazioni pubbliche

CATANZARO – Si conoscerà tra oggi e domani il verdetto del Tribunale del Riesame sui sequestri di beni per 6 milioni di euro eseguiti nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento dell’Us Catanzaro. Ieri, infatti, davanti al collegio giudicante presieduto da Pietro Scuteri hanno lungamente discusso gli avvocati [ » ]

Us, in moto la “macchina” del Riesame – Già presentati i ricorsi di quattro indagati che chiedono l’annullamento del sequestro di beni per oltre 6 milioni di euro

CATANZARO – Da una parte la Procura convinta di aver chiuso il cerchio delle accuse, dall’altra gli avvocati difensori che ribadiscono all’unisono: il sequestro di beni non è legittimo. Le parti affilano le armi in vista del passaggio al Tribunale del Riesame nell’ambito dell’inchiesta del fallimento dell’Us Catanzaro, dichiarato nel 2007. [ » ]

Falso e bancarotta, chiuso il cerchio sul fallimento dell’Us Catanzaro – La Procura invia avvisi di conclusione indagini ai vertici della società di calcio fra il 2002 e il 2006 – L’avvocato di Parente: prima o poi luce anche sulle nostre denunce

CATANZARO – Con l’avviso notificato agli indagati si sono chiuse le indagini preliminari in ordine ad eventuali reati di natura penale relativi al fallimento dell’Us Catanzaro. L’inchiesta coinvolge tutti gli amministratori che si sono succeduti nel periodo 2002-2006: Domenico Cavallaro, Claudio Parente, Massimo Poggi, Gerardo Carvelli, Giuseppe Ierace, Bernardo Colao. Altro troncone di indagine, come è noto, ha interessato anche gli ex soci Pino Mirante e Saverio Procopio, nonché il collegio sindacale della società giallorossa. [ » ]