mer, 08 febbraio 2012 | Fai il Login o Registrati!

torna alla home di Calabria Notizie

Utenti online: 16 ospiti, 4 bot

I sindacati bocciano il Piano industriale – Ferrovie della Calabria/ I sindacati hanno rinviato ogni esame nel merito successivamente ad un preventivo confronto con la Regione Calabria ed il Ministero dei Trasporti

LAMEZIA TERME – Si è tenuto a Lamezia Terme un incontro tra i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti e la dirigenza di Ferrovie della Calabria al fine di discutere i punti del piano industriale presentato il 14 gennaio. "L’azienda – scrivono i sindacati – ha reso edotto il sindacato unitario circa alcuni incontri che, a livello politico e tecnico, si sono susseguiti tra Ministero dei Trasporti, socio di maggioranza di Ferrovie della Calabria, e la Regione Calabria, relativamente alla crisi finanziaria dell’azienda. [ » ]

Metropolitana leggera, Crotone salta la fermata

CROTONE – Interventi per 386 milioni di euro sono stati progettati per il sistema ferroviario metropolitano regionale. Nella scheda tecnica della suddivisione delle risorse, però, figurano tutte le province calabresi tranne quella di Crotone. Se non bastasse il già pesante isolamento infrastrutturale in cui si trova il territorio, con una strada statale desueta e pericolosa ed una stazione ferroviaria sempre più somigliante ad un binario morto, un’ulteriore penalizzazione arriva dall’esclusione di Crotone da questo genere di investimenti. [ » ]

Il porto dimenticato – Gioia Tauro esclusa dai traffici internazionali. Ma il governo si rifiuta di intervenire

GIOIA TAURO – La crisi economica internazionale, il calo dei traffici marittimi, la concorrenza spietata dei porti nordafricani, il dumping sociale dei gestori di quegli scali. Tutto vero, ma anche tutto spensieratamente ignorato o sottovalutato per mesi e mesi dal governo italiano. La conseguenza è che ora il porto di Gioia Tauro boccheggia. Dalle 19 di sabato 8 gennaio per 30 ore di fila nessuna nave è attraccata alle sue banchine. Non era mai successo. [ » ]

"Porto di Gioia Tauro, la Regione chieda conto al Governo" – Riunione a Reggio Calabria convocata da Confindustria. Sottoscritto un documento firmato da Medcenter e Contship, dai sindacati confederali dei trasporti e dall’Ugl

REGGIO CALABRIA – Alcune decine di lavoratori del porto di Gioia Tauro hanno attuato un sit-in a Reggio Calabria davanti la sede di Confindustria, dove si è tenuta la riunione con i vertici di Medcenter e con i sindacati sulla situazione della struttura. I manifestanti, parlando con i giornalisti, hanno espresso le loro preoccupazioni per la loro situazione occupazionale. "Quello che ci interessa – hanno detto i lavoratori – è il nostro futuro e quello delle nostre famiglie ed in questo senso non siamo affatto tranquilli. [ » ]

Appello della Rete No Ponte: la Mediterranea ascolti il collettivo Unirc e revochi la firma del protocollo d’intesa

REGGIO CALABRIA – La posizione assunta dal Collettivo UniRC, durante la conferenza stampa di giovedì 25, dovrebbe essere motivo di riflessione per il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che siglando il Protocollo di Intesa con i privati del ponte (Eurolink, Parsons, Stretto di Messina SpA) ha snaturato il ruolo che la ricerca scientifica ha assunto negli anni e continua ad assumere nel nostro territorio. [ » ]

Cemento depotenziato: sequestrata la ferrovia Lido-Settingiano – Bisogna eseguire con urgenza i lavori per la messa in sicurezza. L’inchiesta (18 indagati) al rush finale

CATANZARO – Sequestro virtuale, ma pur sempre sequestro è. La Procura della Repubblica ha deciso di apporre i sigilli alla tratta ferroviaria Lido-Settingiano, mantenendola comunque operativa e delegando a Rfi l’esecuzione dei lavori per la definitiva e completa messa in sicurezza. Il provvedimento giudiziario firmato nei giorni scorsi dal sostituto procuratore Gerardo Dominijanni rappresenta l’ultimo importante sviluppo dell’inchiesta sul presunto utilizzo di cemento depotenziato nella costruzione dei 14 chilometri sull’asse Lido-Settingiano. [ » ]

Il popolo “no ponte” invade le strade di Messina. 10000 in corteo per chiedere che i soldi destinati all’ecomostro vengano destinati alla messa in sicurezza del territorio

Nei giorni scorsi abbiamo assistito al rimpallo di responsabilità tra governo centrale, Protezione civile e poteri locali sui ritardi nella messa in sicurezza dei luoghi colpiti dalle alluvioni e dalle frane dell’uno ottobre 2009. Si tratta dello stesso deprimente scarica-barile di responsabilità cui abbiamo assistito subito dopo gli eventi calamitosi. Si tratta di un modello già sperimentato per nascondere l’assenza di una reale volontà di intervenire con investimenti adeguati. [ » ]

Il grande affare aeroporto: Lamezia a volo di Pdl – Il nuovo scalo della città calabrese, disegnato da Engco, è destinato a diventare il terzo del Mezzogiorno. A capo della Sacal, la società che gestisce l’aeroporto, è stato nominato il senatore del Pdl Speziali. Nonostante l’incompatibilità

LAMEZIA TERME – Tre milioni e mezzo di passeggeri. Tanti se si pensa, facendo un raffronto sommario, che Napoli-Capodichino ha una capacità di cinque milioni di viaggiatori annuali. Ma a Lamezia si punta in grande. Perché il progetto di nuova aerostazione è talmente avveniristico che il traguardo di terzo scalo del Mezzogiorno – dopo Catania e Napoli – non è più una chimera. Tutt’altro. [ » ]

Il figlio mette le ali al papà senatore – Aeroporto tutto in famiglia con il voto del rampollo (nel Cda)

LAMEZIA TERME – Senatore della Repubblica, presidente di una importante società aeroportuale e capo indiscusso di un colosso del cemento. Vincenzo Speziali, senatore del Pdl a ottant’anni è tutto questo. Una energia inesauribile, la sua, tanto che nei pochissimi ritagli di tempo riesce finanche ad indossare la toga dell’avvocato difensore. L’ultima volta a pochi giorni dalla sentenza di condanna per concorso esterno in associazione mafiosa del suo amico fraterno Marcello Dell’Utri. [ » ]

Inutilizzabile il Pif di Gioia Tauro, Callipo: una vergogna intollerabile

GIOIA TAURO (RC) – “L’inutilizzabilità del Posto di ispezione frontaliera di Gioia Tauro è ormai una vergogna intollerabile che costringerà gli imprenditori interessati a organizzare un sit-in di protesta e ad assumere forme di denunce pubbliche anche clamorose. C’é un limite a tutto. Ma la politica e la burocrazia comunitaria, nel caso specifico, il limite l’hanno superato abbondantemente”. A sostenerlo, in una nota, è l’imprenditore Filippo Callipo. [ » ]