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UE: GiPStech, lo spin-off calabrese tra le imprese più innovative

in innovazione e ricerca

RENDE – GiPStech Srl, l’impresa spin-off dell’ICAR-CNR di Rende è risultato tra i vincitori dello SME Instrument Fase 1, la call (avviso, ndr) di Horizon 2020 dedicata alle imprese europee.

GiPStech_team

Il team di GiPStech

Delle 1.569 proposte di progetto candidate alla Commissione Europea in quest’ultima call, quelle selezionate sono state solo 161. Provengono da 23 Paesi dell’Unione: al primo posto la Spagna con 34 progetti; seguono l’Italia con 25 imprese e il Regno Unito con 18.

Lo spin-off GIPStech è l’unica impresa calabrese ad aggiudicarsi questo round del finanziamento europeo, un risultato particolarmente significativo, ottenuto anche grazie ai servizi offerti nella fase di predisposizione della propria proposal dallo Sportello regionale APRE Calabria, promosso da CalabriaInnova.

L’innovativo sistema di posizionamento indoor basato sul magnetismo terrestre sviluppato dai ricercatori calabresi, si è aggiudicato il prestigioso grant dell’Unione Europea pari a 50.000 euro, finalizzato allo studio di fattibilità e alla verifica economico-finanziaria dell’idea, dei rischi imprenditoriali e di tutto il necessario per l’ingresso sul mercato.

Partiti nel 2013 con la partecipazione alla Start Cup Calabria, si sono poi aggiudicati altri 50.000 euro al TechCrunch Italy, il contest italiano della famosa community internazionale sul digitale. Nel 2014 hanno poi partecipato al percorso del TalentLab di CalabriaInnova, aggiudicandosi un finanziamento di circa 200.000 euro dalla Regione Calabria. Un percorso a tappe successive, che conferma la qualità della filiera di servizi per l’innovazione avviata con CalabriaInnova: dallo scouting presso gli enti di ricerca, alla definizione dell’idea imprenditoriale con il TalentLab, fino al finanziamento cosiddetto pre-seed (la semina sulle migliori idee di impresa) garantito da una efficace ed efficiente gestione delle risorse pubbliche.

“Siamo molto contenti di questo riconoscimento, ci dà la conferma della bontà della nostra idea e ci dà la forza per proseguire e continuare su questa strada – racconta Gaetano D’Aquila, founder di GiPStech insieme a Giuseppe Fedele, Giuseppe Cutrì e Matteo Faggin – Abbiamo infatti l’intenzione di andare avanti e partecipare alla fase 2 dello SME, che prevede fino a 2 milioni e mezzo di investimenti, coinvolgendo altri partner di rilievo internazionale. In particolare la nostra proposta prevede applicazioni nel campo dell’ e-government, per servizi utili alla gestione e alla sicurezza di luoghi critici, come ospedali, aeroporti, musei, etc. Siamo ancora più contenti perché possiamo portare il nostro contributo alla collettività in un contesto europeo”.

redazione CN

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