Oltre 670 tra docenti, ricercatrici, studentesse, studenti e attiviste hanno firmato la petizione contro la chiusura del corso in Studi di genere all’Università della Calabria tenuto da Laura Corradi, la docente che ha denunciato su ilfattoquotidiano.it la cancellazione della sua cattedra. Tra loro anche Vandana Shiva, Joan Scott ed esponenti dei Gender studies del Nord Europa come Nina Lykke e Rosemarie Buikema. [ » ]
Università della Calabria, chiude corso studi di genere – Da 12 anni Laura Corradi tiene la cattedra in “Gender studies”, una multidisciplina che nel resto d’Europa vede fiorire un’intensa attività di ricerca. “Scelta fatta da tempo, ma si sono dimenticati di informarmi”- Il motivo? “Sfoltire i moduli superflui”. Eppure la partecipazione è sempre stata alta
Laura Corradi è un cervello in fuga rimpatriato: ha insegnato per 7 anni all’Università di California, negli Stati Uniti, ha pubblicato su numerose riviste internazionali e da 12 anni ha una cattedra in Studi di genere al dipartimento di Sociologia dell’Università della Calabria. L’Italia però non sembra apprezzare il suo valore. Le è infatti stato comunicato che il suo corso verrà chiuso. [ » ]
L’Assessore Caligiuri con CalabriaInnova promuove l’innovazione
Da oggi per intraprendere un percorso di innovazione nella propria azienda basta un click. Collegandosi al sito www.calabriainnova.it, le aziende potranno richiedere una visita dei broker tecnologici di CalabriaInnova compilando il modulo on line. Possono accedere a questi servizi tutte le imprese costituite con almeno un’unità locale operativa in Calabria. [ » ]
On line il nuovo sito di CalabriaInnova: una moderna piattaforma per la Rete Regionale dell’Innovazione
Immagine essenziale e stile accattivante. Utilizzo delle ultime tecnologie di progettazione e sviluppo WEB: HTML5 e CSS3. Portabilità cross-browser e cross-devices per l’accesso ottimizzato da ogni tipo di browser e supporto: computer, mobile e tablet. Queste le caratteristiche innovative del sito di CalabriaInnova, l’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura, Alta Formazione e Ricerca della Regione Calabria, realizzata in partnership da Fincalabra S.p.A. e AREA Science Park. [ » ]
Unical, 75 indagati per gli esami falsi – La Procura della Repubblica di Cosenza ha chiuso le indagini nei confronti di 75 persone, tra laureati, laureandi, un tutor e due impiegati amministrativi della facoltà di Lettere dell’Università della Calabria
COSENZA – La Procura della Repubblica di Cosenza ha chiuso le indagini nei confronti di 75 persone, tra laureati, laureandi, un tutor e due impiegati amministrativi della facoltà di Lettere dell’Università della Calabria, indagati nell’inchiesta sui falsi esami. Il sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Tridico, contesta agli indagati, a vario titolo, i reati di falso e introduzione abusiva nel sistema informatico dell’Ateneo. [ » ]
Unical, tentata violenza sessuale su una sudentessa spagnola – Si trova nel campus di Arcavacata per il progetto Erasmus. L’uomo si aggirava da un po’ nei pressi dell’abitazione della studentessa. A salvarla dall’aggressione le urla di un’amica, sempre spagnola, che era con lei – Indagano i carabinieri di Rende. C’è già l’identikit dell’aggressore
COSENZA – Il campus universitario di Arcavacata di Rende ancora una volta teatro di una tentata violenza sessuale. Vittima delle attenzione e delle molestie di un balordo una giovane studentessa di 22 anni, spagnola arrivata all’Unical con il progetto Erasmus. La ragazza dopo aver seguito le lezioni verso le otto di sera stava tornando all’alloggio insieme ad una amica quando è stata improvvisamente aggredita da un ragazzo che ha cominciato a palpeggiarla. Lei ha tentato di divincolarsi, ma la stretta era forte. [ » ]
Lauree comprate, nuova ondata di revoche – La commissione interna nominata dal rettore non ha ancora completato il proprio lavoro che procede parallelamente all’inchiesta penale – Già in decine di casi sono stati annullati titoli accademici “costruiti” grazie ad esami mai sostenuti
CATANZARO – Ci sarà una nuova ondata, probabilmente l’ultima, di lauree annullate. Continua l’operazione di “pulizia” avviata dall’Università Magna Græcia su binari paralleli a quelli dell’inchiesta penale sulla presunta compravendita di esami alla facoltà di Giurisprudenza. Proprio nei giorni in cui il gup del Tribunale si appresta a fissare la data dell’udienza preliminare a carico dei 97 indagati (91 studenti, 4 funzionari e due docenti dell’Ateneo), a Germaneto sono calendarizzate alcune riunioni della commissione interna voluta dall’ex rettore Francesco Saverio Costanzo e confermata dal successore Aldo Quattrone. [ » ]
Università, così compravano gli esami – Il principale indagato, Francesco Marcello, ha ricostruito il sistema in vari interrogatori. A breve l’udienza dal Gup – Il sindaco di un paese, l’avvocato, il taxista: tutti contattavano il funzionario
CATANZARO – Il sindaco di un paesotto fuori provincia, un avvocato cosentino e un altro di Monasterace, un asserito esponente dei servizi segreti, un architetto, il segretario di un istituti scolastico ma anche i casi più “terra terra” di una zia che vuole aiutare il nipote in difficoltà, del giovanotto che spera con una laurea di fare carriera nell’azienda del Vibonese per cui lavora, del vecchio e fraterno amico che fa il taxista, dei genitori conosciuti per caso che si dicono angosciati per il percorso universitario dei figli. E ancora il musicista con cui talvolta ha suonato, il genitore che vuole aiutare la figlia incinta, i numerosi studenti che si sono presentati da solo a chiedere i “servigi”. [ » ]
Università Mediterranea, il senato accademico sfiducia il rettore – Otto su 11 componenti hanno firmato una lettera in cui invitano Giovannini a farsi subito da parte – Tra le principali accuse: opacità della gestione finanziaria e la totale perdita di credibilità
REGGIO CALABRIA – Formalmente è una lettera firmata da otto senatori (su 11), sostanzialmente una bomba. Che squarcia l’Università Mediterranea e chiede senza mezzi termini le dimissioni del rettore Massimo Giovannini. Un malessere che cova da tempo contro il vertice dell’Ateneo e che è riaffiorato ieri con le firme di Pierluigi Antonucci, Enzo Bentivoglio, Pasquale Catanoso, Attilio Gorassini, Rocco Palamara, Marco Poiana, Adolfo Santini, Santo Marcello Zimbone, i quali ricordano che già «nell’ottobre 2011, quando il Senato accademico fu costretto a non approvare il testo del nuovo Statuto, per la difformità della versione in approvazione rispetto a quella licenziata dalla Commissione, e pretendere che il testo fosse controfirmato, in ogni sua pagina, da tutti i membri della Commissione e accompagnato dai verbali delle riunioni. Questo episodio ha minato in molti la disponibilità a confermare al Rettore la delega fiduciaria delle funzioni». [ » ]
Test manomessi all’Università, confermata la scarcerazione – Pronuncia della Cassazione sull’appello della Procura contro il Riesame – Nessuna custodia cautelare per l’assistente tecnico Antonio Cuteri
CATANZARO – La Corte di Cassazione ha confermato il provvedimento di scarcerazione di Antonio Cuteri, 42 anni, assistente tecnico dell’università Magna Græcia, addetto alle aule di Medicina, tra i principali imputati nell’inchiesta sulla presunta manomissione dei plichi contenenti i test per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso di Medicina e Chirurgia. Il Giudice supremo ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso della Procura della Repubblica di Catanzaro che aveva impugnato la decisione del Tribunale del riesame di revocare l’ordinanza cautelare [ » ]