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Test manomessi all’Università, confermata la scarcerazione – Pronuncia della Cassazione sull’appello della Procura contro il Riesame – Nessuna custodia cautelare per l’assistente tecnico Antonio Cuteri

CATANZARO – La Corte di Cassazione ha confermato il provvedimento di scarcerazione di Antonio Cuteri, 42 anni, assistente tecnico dell’università Magna Græcia, addetto alle aule di Medicina, tra i principali imputati nell’inchiesta sulla presunta manomissione dei plichi contenenti i test per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso di Medicina e Chirurgia. Il Giudice supremo ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso della Procura della Repubblica di Catanzaro che aveva impugnato la decisione del Tribunale del riesame di revocare l’ordinanza cautelare [ » ]

Il Tar: esami falsificati e nessuna buona fede – Bocciato l’ennesimo ricorso di una studentessa alla quale è stata revocata la laurea. «È stata ripristinata la legalità violata», scrivono i giudici – Nuovo importante passaggio in sede amministrativa mentre l’inchiesta penale è da tempo al rush conclusivo

CATANZARO – «Il disconoscimento della firma da parte del docente costituisce una prova adeguatamente conducente sul fatto che l’esame non è stato sostenuto». Nè, tantomeno, «risultano necessarie indagini suppletive su circostanze assolutamente ipotetiche e irrealistiche come l’eventuale alterazione del registro o l’invio al macero dei verbali degli esami». D’altra parte, l’accusa di aver falsificato veline e verbali d’esame escluderebbe «anche la buona fede», così come «suffragato da ulteriori elementi indiziari». [ » ]

Unical, polemiche sul nuovo statuto da parte dei ragazzi delle associazioni – Si chiede un incontro per discutere delle nuove norme – Il regolamento è da tempo in fase d’approvazionenegli uffici del ministero dell’Istruzione e della ricerca

COSENZA – Studenti e autorità scolastiche o universitarie non andranno veramente d’accordo e ottobre è il mese delle contestazioni studentesche per antonomasia. In fondo si tratta delle vecchia lotta tra “il potere” e i cittadini e se si tratta di studenti universitari indomiti il problema può solo acuirsi. Le problematiche intorno ai nuovi statuti universitari degli atenei italiani, che stanno per essere approvati dal ministero, non sono rimaste fuori dal campus di Arcavacata e una parte del mondo dell’associazionismo dell’Unical è in fermento per alcuni articoli del nuovo regolamento generale per le modalità utilizzate. Una protesta che riguarda molte università italiane. [ » ]

Corsi non attivati all’Unical, studenti in piazza – Ieri mattina è esplosa la rabbia tra gli universitari della Facoltà di Economia e dell’area di Giurisprudenza: tutto è stato rinviato al secondo semestre – I diretti interessati stanno preparando una petizione da consegnare anche al Rettore Giovanni Latorre

COSENZA – È esplosa la rabbia ieri mattina tra gli studenti dell’Unical. Motivo? Non sarebbero stati attivati alcuni corsi della Facoltà di Economia e dell’area di Giurisprudenza. Tanto è bastato a portare in piazza i futuri dottori in legge o aspiranti commercialisti. Probabilmente partiranno nel secondo semestre, ma ciò comporterà un sovraccarico di lavoro per i diretti interessati, molti dei quali hanno incassato il colpo ieri mattina stesso, una volta giunti nella cittadella universitaria di Arcavacata. Ed è immediatamente scattata la protesta. [ » ]

Esami “fantasma” all’Unical, 40 indagati – Interrogati in Procura dal pm Antonio Tridico dieci studenti promossi senza aver mai sostenuto le prove nella facoltà di Lettere e Filosofia – Parziali ammissioni di colpevolezza. Le indagini puntano a snidare i dipendenti infedeli dell’ateneo

COSENZA – Il grande inganno. Sono quaranta le persone finite sott’inchiesta per gli esami “fantasma” venduti all’Unical. Si tratta di tre dipendenti dell’area didattica dell’ateneo di Arcavacata e trentasette studenti (d’eta compresa tra i 30 e i 50 anni) che avrebbero ottenuto fittiziamente il superamento di prove mai in effetti sostenute nella facoltà di Lettere e Filosofia. Il pm Antonio Tridico ha proceduto ieri ad una serie d’interrogatori. Dieci le persone sentite dal magistrato inquirente, gran parte delle quali ha fatto scena muta. [ » ]

Falsi esami, telefonate dagli uffici inchiodano i principali inquisiti – Una montagna di documenti agli atti dell’accusa che ipotizza pure l’associazione per delinquere – Chiuse le indagini sono imminenti le richieste di rinvio a giudizio

CATANZARO – Una montagna d’intercettazioni, in qualche occasione anche dai telefoni degli uffici universitari di Germaneto. E poi riscontri materiali, firme false disconosciute dagli stessi professori, documenti originali mancanti, libretti universitari distrutti o fatti sparire per cancellare le tracce. L’accusa – rappresentata dai sostituti procuratori della Repubblica Salvatore Curcio e Paolo Petrolo – ritiene di avere una “montagna” di prove nei confronti dei 97 destinatari degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari sulla presunta compravendita di esami alla facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo Magna Græcia. [ » ]

Falsi esami, terremoto a Giurisprudenza – Coinvolti docenti, funzionari e decine di ex studenti poi diventati avvocati, uno dei quali impegnato a Perugia nel processo per il delitto di Meredith – Chiuse le indagini della Procura a carico di 97 persone. L’inchiesta scaturì da una denuncia del Rettore

CATANZARO – Lauree e carriere legali come castelli di carta, che rischiano di rollare sotto i colpi della Magistratura. Da anni la Procura di Catanzaro lavora all’inchiesta sui falsi esami alla facoltà di Giurisprudenza. E adesso le indagini preliminari giungono alla conclusione, con il recapito dei relativi avvisi alla bellezza di 97 persone. Nel calderone ci sono studenti, funzionari e due professori dell’Università Magna Græcia. Le accuse nei loro confronti sono pesanti. E vanno – a vario titolo – dalla corruzione al falso, passando per la distruzione di atti pubblici. Nei confronti dei quattro funzionari s’ipotizza anche l’associazione per delinquere. [ » ]

Unical, acquisiti 5000 diplomi di laurea – Svolta nell’inchiesta sugli studenti “fantasma” e i finti esami condotta dal pm Antonio Tridico. S’allarga lo spettro degli accertamenti – Il rettore Latorre pronto ad annullare i titoli ottenuti fraudolentemente

RENDE (CS) – Il “pezzo di carta”. Nella cultura meridionale il diploma è sempre stato un punto di arrivo. La rivalsa delle classi meno abbienti rispetto alle categorie professionali dominanti per decenni. Corrado Alvaro e Fortunato Seminara scrivevano dell’importanza che l’ottenimento d’una licenza media superiore rappresentava nella civiltà contadina calabrese del secolo scorso. Poi, nella gerarchie dei valori comuni, al titolo ottenuto seguendo il normale percorso scolastico s’è sostituita la laurea. [ » ]

Presentato all’Unical il Festival delle radio universitarie

RENDE (CS) – È stato presentato, nella sala del Consiglio del Rettorato dell’Unical, l’edizione 2011 del Fru, il Festival delle Radio Universitarie. Dopo Padova, Catania, Salerno e Perugia e battendo l’agguerrita concorrenza di alcuni prestigiosi Atenei Italiani come Roma 3, toccherà, infatti, all’Università della Calabria ospitare la rassegna musicale e culturale – in programma a partire dal 24 fino al 26 maggio – che vede coinvolte ben 32 emittenti radiofoniche universitarie con la presenza di oltre trecento ospiti provenienti da tutta Italia. [ » ]

Giornata di studio all’Unical sul tema: “Per una Pedagogia della Legalità” – Gli atti hanno più peso delle parole

COSENZA – Lunedì 23 Maggio 2011, presso l’Aula Solano dell’Università degli Studi della Calabria, si terrà una giornata di studio sul tema: “Per una Pedagogia della Legalità”. L’iniziativa rientra nell’ambito di un programma di seminari, che si propongono di pensare in modo nuovo la pedagogia, organizzati dall’Unità di Ricerca Pedagogica costituitasi intorno alle cattedre di Pedagogia Generale, Prof. Michele Borrelli, e Pedagogia Sperimentale, Prof. Carmelo Piu, dell’Università degli Studi della Calabria e promossi dalla Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa università. [ » ]