Arresti in Calabria, Lombardia, Lazio e Veneto, sette cosche di ‘ndrangheta smantellate, centinaia di uomini impiegati e beni per quindici milioni di euro messi sotto sequestro. E’ questo il bilancio di una maxi operazioni contro la criminalità organizzata calabrese scattata all’alba di oggi in tutta Italia e che ha visto l’esecuzione di 63 ordinanze di misura cautelare nei confronti di esponenti mafiosi legati ai clan. Ben 250, invece, gli indagati. [ » ]
Un giorno da vivere senza mafia
LAMEZIA TERME – Un giorno che non c’è. Che invece vorresti ci fosse. Non ogni quattro anni come il 29 febbraio. Ma sempre. Un giorno senza ‘ndrangheta. A Lamezia Terme, in uno dei quartieri a più alta densità criminale d’Italia, Capizzaglie, oggi cercano di realizzarlo questo giorno. Ventiquattro ore senza malavita, provando a sradicare la malapianta di un’intera regione. Perché in Calabria la ‘ndrangheta la senti, la tocchi, l’odori, ovunque. «Ogni giorno ti passa davanti», dicono gli organizzatori- al bar, al supermercato, nelle buche delle strade, nei saluti “rispettosi”. La ‘ndrangheta è nella politica (persino ai vertici regionali, come sostiene il colonnello dei Ros Valerio Giardina), controlla intere amministrazioni calabresi e non (Bordighera e Ventimiglia, tra gli ultimi casi), «grandi opere» e «grandi eventi» (il Tav della Valsusa, l’Expo di Milano). E Lamezia subisce maledettamente questa illegalità diffusa. [ » ]
L’avvocato Cornicello estraneo alla ‘ndrangheta – Il legale è stato rimesso in libertà dal gip Livio Cristofano di Cosenza che ha accolto l’articolata istanza presentata dal penalista Giovanni Zagarese – L’inchiesta sulle perizie compiacenti ai boss è partita dalle confessioni del pentito Samuele Lo Vato
ROSSANO (CS) – La fine di un incubo. Il gip di Cosenza, Livio Cristofano, ha scarcerato l’avvocato del foro di Rossano, Francesco Marcello Cornicello, risucchiato nelle scorse settimane nel vortice di un’inchiesta giudiziaria legata a presunte perizie medico-legali fittizie ottenute da alcuni boss della ‘ndrangheta per scampare ai rigori del carcere duro. L’avvocato Cornicello, che non era tuttavia mai entrato in contatto con esponenti della criminalità organizzata ma era solo impegnato nella difesa di un poliziotto (sospeso dal servizio) responsabile di atti di violenza contro un familiare, aveva subito contestato le pesanti accuse mossegli. [ » ]
La scalata della ‘ndrangheta in Toscana – Dedicato alle infiltrazioni e agli appetiti delle cosche vibonesi un intero capitolo dell’ultimo rapporto della Fondazione Caponnetto presentato a Firenze – In primo piano il ruolo dei Mancuso di Limbadi nel traffico di droga e nel reinvestimento di capitali illeciti
VIBO VALENTIA – È dedicato alle infiltrazioni della ‘ndrangheta vibonese in Toscana un intero capitolo dell’ultimo rapporto sulle mafie presentato nei giorni scorsi a Firenze dalla “Fondazione Antonino Caponnetto”, nata nel giugno del 2003 per onorare la memoria dello storico capo dell’Ufficio istruzione di Palermo che istruì il primo maxi-processo contro Cosa Nostra. Secondo questo rapporto, a farla da padrone in Toscana nel traffico di droga e nel reinvestimento dei capitali illeciti sarebbero elementi di primo piano del clan Mancuso di Limbadi. [ » ]
Caso Penna, «Lo Stato ci aiuti a trovare il corpo di Michele» – I familiari dell’assicuratore di Stefanaconi scomparso il 19 ottobre 2007 chiedono un maggiore impegno nella lotta alla criminalità organizzata – Le accuse: intercettazioni chiamano in causa anche altri soggetti. Sulla vicenda i riflettori di Chi l’ha Visto
VIBO VALENTIA – È stata una giornata ancora una volta dolorosa quella trascorsa ieri, davanti al Tribunale di Catanzaro, dai genitori di Michele Penna. Da anni vanno invocando giustizia e nello stesso tempo il rinvenimento del corpo del proprio figlio, scomparso il 19 ottobre del 2007 . Un caso di “lupara bianca”, tecnica criminale in uso alle cosche della mafia. Una storia raccapricciante che ha portato a distanza di poco tempo i carabinieri di Sant’Onofrio ad individuare i presunti responsabili di quell’efferato delitto: Andrea Foti, Antonio Emilio Bartolotta e Salvatore Foti. Quest’ultimo scomparso (anche lui di lupara bianca) il 23 dicembre dello stesso anno. [ » ]
Isola felice: patenti facili, prime decisioni del Tdl – L’inchiesta è stata avviata dalla Procura di Lamezia Terme e condotta dalla Polizia Stradale – Scarcerato Gaetano De Salvo. Nessun obbligo per tre titolari di scuola guida
CATANZARO – Sono state depositate nel pomeriggio di ieri le prime decisioni del Tribunale del Riesame (Adalgisa Rinardo presidente, Sergio Natale e Ilaria Tarantino a latere) in merito a dodici posizioni delle altrettanti persone indagate nell’inchiesta della Procura di Lamezia Terme sul rilascio di “patenti facili”, sfociata nell’operazione “Isola felice” compiuta dalla polizia stradale su delega del sostituto procuratore Domenico Galletta. [ » ]
Blitz della Dda, arrestato magistrato calabrese: “Favoriva il clan Valle-Lampada e i suoi interessi” – In manette anche l’avvocato milanese Vincenzo Minasi e Francesco Morelli, componente del Consiglio Regionale della Calabria, eletto nella lista ‘Pdl-Berlusconi per Scopelliti’ – Carcere anche per i fratelli Francesco e Giulio Giuseppe Lampada, imprenditori legati al clan Valle, trapiantato in Lombardia, e per il maresciallo capo della Guardia di Finanza Luigi Mongelli
REGGIO CALABRIA – Magistrati di spicco, politici di primo piano, uomini delle forze dell’ordine e affiliati: è un’operazione anti-’ndrangheta che coinvolge tutti i livelli quella in corso in queste ore a Reggio Calabria ad opera della Dda di Milano e delle Squadre mobili delle due città. In manette Francesco Morelli, consigliere regionale del Pdl, considerato dagli inquirenti l’anello di collegamento tra i clan e gli ambienti politici nazionali. Il suo non è l’unico nome di peso. Corruzione, favoreggiamento personale, rivelazione del segreto d’ufficio con l’aggravante di aver agevolato le attività della ‘ndrangheta [ » ]
Reggio Calabria, la cosca Tegano “socia” dell’azienda comunale di manutenzione – Undici arresti nell’operazione condotta dal Gico della Guardia di Finanza: una rete di colletti bianchi avrebbe garantito al boss la partecipazione nel capitale della municipalizzata Multiservizi srl
REGGIO CALABRIA – La Multiservizi srl è l’azienda municipalizzata di Reggio Calabria che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili del Comune. Tra i soci ci sono lo stesso Comune e la ‘ndrangheta. Questa l’accusa formulata dalla Direzione distrettuale antimafia, che all’alba ha fatto scattare l’operazione Astrea contro la cosca Tegano-De Stefano – tra le più potenti della criminalità calabrese – e alcuni colletti bianchi che secondo gli inquirenti avrebbero fatto da prestanome. [ » ]
Ucciso imprenditore nel crotonese – Colpito al volto da due colpi di fucile Carmine Bonifazio
CUTRO (KR) – Un uomo di 42 anni, Carmine Bonifazio, è stato ucciso questa mattina a colpi di arma da fuoco in una via centralissima di Cutro. L’uomo, un imprenditore nel settore dei mangimi, era appena uscito da casa sua ed era salito a bordo della sua automobile, quando, dopo aver percorso qualche metro, qualcuno gli ha imposto di fermarsi ed ha fatto partire due colpi di fucile calibro 12 che l’hanno raggiunto in pieno volto attraverso il finestrino. [ » ]
Agguato a Locri: ucciso per strada Pietro Marsiglia
LOCRI (RC) – Questa mattina è stato ucciso con quattro colpi di pistola Pietro Marsiglia, 66 anni, pregiudicato e considerato un esponente del clan Cordì. L’omicidio è avvenuto per strada. Una telefonata anonima aveva avvisato i carabinieri di una rissa e di un uomo rimasto a terra. Invece, quando le forze dell’ordine sono giunte sul posto, hanno trovato il cadavere dell’uomo colpito dai proiettili. [ » ]